Enrico Steidler
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Pro Recco, un orgoglio italiano ignorato dalla Rai (e da Recco)

In Italia c'è una vera e propria leggenda dello sport mondiale, ma se la trascurano a Recco figuriamoci alla Rai...

Pro Recco, un orgoglio italiano ignorato dalla Rai (e da Recco)
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Forse non tutti sanno che Recco è una cittadina ligure di appena diecimila abitanti, ma di sicuro tutti sanno perfettamente che se si tratta di trascurare le proprie meraviglie nessuno batte gli italiani; e mentre all’estero chi possiede un po’ di argenteria la lucida ogni giorno con amorevole passione, qui da noi trattiamo buona parte del nostro immenso patrimonio (capolavori dell’arte o dello sport non fa alcuna differenza) come se fosse un ricettacolo di polvere, un’ingombrante eredità.

Blue Bloods, altro che Pro recco

Blue Bloods, altro che Pro Recco!

UBI MAIOR… – Facciamo un esempio fra i milioni disponibili. Ieri sera la Pro Recco – sì, la squadra di pallanuoto di quella cittadina di cui sopra – giocava la gara 2 della finale scudetto nella tana della fortissima Brescia (1-0 il parziale per i liguri): ora d’inizio le 7 di sera. In contemporanea, Rai 1 trasmetteva l’Eredità, Rai 2 mandava in onda Blue Bloods e a seguire N.C.I.S., e Rai 3 i vari e soliti Tg. Per la Tv di Stato, il match del Monpiano esisteva solo su Rai Sport 2. Beh, ubi maior (il soldo) minor (tutto il resto) cessat, direte voi, soprattutto se si parla di uno sport di “nicchia” come la pallanuoto. E già. Però c’è un però. Con tutto il rispetto per Brescia, Leonessa di nome e di fatto, ieri sera era la Pro Recco la vera imperdibile attrattiva, perchè quella guidata da Igor Milanovic non è una squadra: è una leggenda.

LA GIOCONDA IN CANTINA – Come abbia fatto una collettività umana di sole diecimila anime – peraltro distratte come il Paese che le circonda – a conquistare il pianeta Terra è un mistero, diciamolo, è uno di quei miracoli che solo lo Sport – inesprimibile magia – può rendere concreti e luccicanti come il più nobile dei metalli. Sta di fatto che un piccolo quartiere-dormitorio di Genova – fra le tante definizioni di Recco coniate dai rivali del Camogli questa è forse la meno impubblicabile – tiene testa  a città come Zagabria e Belgrado e mette in riga metropoli del calibro di Napoli e Barcellona. Sembra incredibile, ma la Pro Recco Waterpolo 1913 ha vinto 7 Coppe dei Campioni (solo i croati del Mladost e i serbi del Partizan hanno raggiunto queste vette), 10 Coppe Italia e 28 scudetti, di cui gli ultimi 9 consecutivi (29 e 10 se sabato prossimo arriverà il colpo del ko: ieri sera, infatti, i liguri si sono portati sul 2-0 dopo una partita emozionante e bellissima, 13-12 ai rigori il finale). In poche parole, la Pro Recco pallanuoto è la squadra più blasonata del mondo nel suo sport. Un capolavoro, insomma, un miracolo, ma noi lo teniamo in cantina.

LE OCCASIONI PERDUTE – Pensate a quanti bei commenti potrebbe fare la Tv generalista mentre descrive in diretta le epiche imprese di un simile motivo di orgoglio nazionale; e pensate a quante parole – nè stucchevoli, nè stonate – potrebbe dedicare la suddetta Tv (pagata dai contribuenti per rendersi utile) a un Paese che è ancora capace di primeggiare su tutti e di essere modello di qualche virtù. E già, e invece niente: se dall’altra parte c’è un avversario come N.C.I.S., anche la Pro sembra una squadra qualunque, e come tale viene trattata. Ma c’è di più, e di peggio. Cosa costerebbe secondo voi, a un opulento comune della Riviera Ligure, preparare e installare qualche richiamo, qualche cartello stradale che segnali ai visitatori le reali dimensioni della località in cui fanno il loro ingresso? Che dica loro che Recco è, a modo suo, caput mundi? Troppo, evidentemente, soprattutto in termini di immaginazione.

La squadra più blasonata del Pianeta? Ma sì, cosa volete che sia: Blue Bloods tutta la vita, e focaccia al formaggio a volontà. Che peccato.

Enrico Steidler

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4 Responses to Pro Recco, un orgoglio italiano ignorato dalla Rai (e da Recco)

  1. Marco 15 maggio 2015 at 12:41

    Lisandro Villagra????? Lui è l’allenatore giocatore di un’altra squadra leggendaria Recchelina, la Pro Recco Rugby…
    Informarsi prima di scrivere belinate?

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  2. Enrico Steidler 16 maggio 2015 at 2:00

    Caro Marco, chiedo venia per la belinata, o per meglio dire la svista: mentre scrivevo pensavo anche ad altre glorie sportive cittadine, la Pro Recco judo e gli “Squali” del rugby… 😉 Missione errata corrige compiuta!…

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  3. Marco 16 maggio 2015 at 12:00

    Bene così 🙂
    Ciao

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  4. Dario Di Gennaro 17 maggio 2015 at 1:45

    Mamma mia quante stupidaggini hai scritto!

    Rispondi

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