Jacopo Bertone
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Colpo di scena a New Orleans: finisce l’era Williams

I Pelicans hanno fatto una mossa a sorpresa licenziando coach Monty Williams, da 5 anni seduto sul pino della franchigia della Louisiana

Colpo di scena a New Orleans: finisce l’era Williams
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Nonostante l’attenzione sia unanimemente rivolta ai playoff in corso, la notizia ha fatto girare più di qualche testa nel mondo Nba: i New Orleans Pelicans hanno licenziato Monty Williams, l’allenatore che ha portato la squadra in post-season lasciandosi alle spalle compagini temibili come Phoenix e Oklahoma City.

Un super Anthony Davis da 41 punti regala il successo a New Orleans

Anthony Davis, leader emotivo e tecnico dei New Orleans Pelicans

IL PRESENTE – L’ex ala piccola, uomo di grande carisma e simpatia apprezzato in tutta la lega, paga il gioco tutt’altro che fantasioso messo in mostra dai suoi ragazzi: i Pelicans sono stati una delle compagini meno spumeggianti dell’ultima annata, probabilmente quella che si muoveva più lentamente di tutte. Alla poca fantasia faceva da contrappeso una resilienza e un’intensità difensiva rimarchevole, questo va detto, ma se si ha a disposizione un’arma di distruzione di massa chiamata Anthony Davis ci si aspetta che venga sfruttato come tale e non da secondo violino. Il ragazzone da Kentucky, assolutamente irreale se ne facciamo una questione di numeri, era paradossalmente poco cavalcato nella metà campo offensiva ed è anche questo che ha indotto la dirigenza a cambiare guida tecnica. Per Williams potrebbe essere arrivato il momento di prendersi un anno sabbatico per aggiornare i suoi schemi e le sue idee tattiche, anche se le chance di vederlo nel 2016 su una panchina Nba in veste di assistente sono tutt’altro che esigue.

IL FUTURO – La possibilità di poter gestire la crescita di un fenomeno come Davis, la nuova organizzazione e un roster dignitoso costituiscono un piatto prelibato per molti allenatori, non solo quelli disoccupati! Secondo diverse fonti, Tom Thibodeau, attuale coach dei Chicago Bulls, sarebbe stregato dal classe ’93 e alla luce delle fortissime divergenze con le alte sfere della franchigia dell’Illinois, un suo approdo in Louisiana potrebbe essere il naturale coronamento di un amore che va avanti dai Mondiali vinti nel 2014 con Team Usa. Sotto la guida dell’ex Boston Celtics, A.D. potrebbe alzare di moltissimo il livello della sua difesa e migliorare anche sotto il punto di vista della leadership. L’altra pista è quella che porta a Mike D’Antoni, grande mente offensiva, attualmente fermo ai box dopo il burrascoso divorzio dai Lakers. Accostare il baffo al ciglione sarebbe un incubo per gli estetisti ma una manna dal cielo per gli esteti del gioco: veder muovere quella montagna così aggraziata nel sistema d’attacco più spettacolare e dinamico della storia sarebbe a dir poco meraviglioso. Al momento nessuna novità ufficiale, solo qualche ipotesi, l’avvenire dei New Orleans Pelicans è ancora tutto da scrivere.

 

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