Davide Luciani

Cinque motivi perchè la finale Champions sia Barcellona-Juventus

Dalla sfida Messi-Tevez al ritorno di Luis Enrique contro un'italiana, ecco i nostri motivi per sperare in una finale Barcellona-Juventus

Cinque motivi perchè la finale Champions sia Barcellona-Juventus
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Luis Enrique potrebbe tornare a sfidare un'italiana in caso di finale Barcellona-Juventus

Luis Enrique potrebbe tornare a sfidare un’italiana in caso di finale Barcellona-Juventus

La Juventus questa sera ha la possibilità di raggiungere il Barcellona in finale. Ecco cinque motivi perchè la finale con i bianconeri, a nostro giudizio, sarebbe più intrigante di quella contro il Real Madrid.

ABBASSO LA NOIA
Una finale Barcellona-Real Madrid sarebbe quanto di più “noioso” ci possa essere. Intendiamoci: non in senso stretto del termine: siamo certi che dal punto di vista dello spettacolo non rimarremmo delusi, però, sarebbe sempre la solita solfa. Di match tra Barcellona e Real Madrid ne abbiamo visti in tutte le salse in questi ultimi anni, tra sfide di Liga, Supercoppe, Coppe del Re e anche in Champions. A lungo andare questa sovraesposizione stufa. Il calcio è bello perchè tutto può succedere ma, a forza di vedere Messi e Ronaldo confrontarsi ovunque, si rischia un appiattimento a livello emotivo. E poi, la finale tutta spagnola c’è già stata lo scorso anno.

ORGOGLIO ITALIANO
Il calcio spagnolo è bello, ricco ed pieno di campioni, quello italiano è brutto, povero e i brocchi abbondano. Questo è il pensiero comune e, diciamolo, anche un po’ la realtà. Vuoi mettere la soddisfazione di buttare fuori una squadra come il Real, sapendo che i giocatori che scenderanno in campo domani (Buffon escluso, ma era un altro calcio) sono costati meno del solo Ronaldo? Sarebbe la rivincita per il defenestrato calcio italiano, ancora di più se si conta che buttare fuori il Real a casa sua avrebbe un sapore ancora più dolce.

ORGOGLIO JUVENTINO
Alla guida del Real Madrid c’è Ancelotti, ovvero il tecnico che, dodici anni fa, scippò la Champions ai bianconeri con il Milan. Eliminare il tecnico di Reggiolo sarebbe un modo per chiudere il cerchio e prendersi una rivincita. Se i ragazzi di Allegri arrivassero in finale, poi, si concluderebbe anche la “vendetta” contro Conte che abbandonò la baracca quest’estate perchè non riteneva la rosa competitiva. Se la Juve va a Berlino con 10 euro, il ct dovrà rivedere qualche i suoi tattati di economia.

MESSI CONTRO TEVEZ
La sfida tra Messi e Tevez a nostro giudizio sarebbe molto più intrigante dell’eterno duello tra il blaugrana e il solito Ronaldo. Per molto tempo si è parlato dell’accerrima rivalità tra il ragazzo della cantera blaugrana e l’eroe del Pueblo. Lo scorso anno, quando l’Argentina perse il mondiale, furono in molti a dire che il più grande errore commesso da Sabella era stato lasciare a casa l’Apache, dato che, con il suo apporto, l’Albiceleste avrebbe avuto chanches maggiori di successo. La sfida tra due connazionali rischia di essere imperdibile. Tevez, con la sua rabbia, la sua grinta e la sua dote dell’ubiquità (è ovunque, in ogni zona del campo), rischia di rendere la finale molto più eccitante del testimonial Clear che, sarà anche un campione assoluto, ma, diciamolo, molto meno popolare e simpatico del numero 10 bianconero.

BUON VECCHIO LUIS
In questo momento Luis Enrique è il guru del nuovo calcio, colui che ha riportato alla gloria il Barcellona, facendolo risorgere dalle ceneri del post Guardiola, eppure, solo quattro anni fa, lo spagnolo veniva sbeffeggiato in Italia la sua Roma era la squadra che ogni avversario voleva incontrare. Dov’è l’errore? Siamo noi italiani ad averlo giudicato troppo in fretta, o è il Barcellona che ha trasformato un brocco in un purosangue? Questa domanda potrebbe trovare una risposta se la Juventus sbarcasse in finale. E’ vero che anche il Real Madrid è guidato da un italiano, ma anche lì i dati sono “gonfiati” dalla rosa in questione. Contro la Juventus e Allegri avremmo finalmente una risposta più veritiera: metti che il buon Max riesca a imbrigliare i talenti blaugrana, l’appeal di Luis Enrique subirebbe un brusco ridimensionamento.

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