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Mercato e stadio: l’Udinese in ricostruzione. E Armero per ora non si muove

Mercato e stadio: l’Udinese in ricostruzione. E Armero per ora non si muove
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Anche un museo nel nuovo Friuli. E Pozzo rifiuta il prestito di Armero proposto da Marotta

UDINE, 25 LUGLIO – Come ogni anno, dopo aver posizionato sotto i riflettori diversi giovani talenti, l’Udinese si ritrova a dover ripartire da zero, o quasi: le big fanno a gara per alleggerire il club friulano dei nuovi campioni, che richiedono ingaggi sempre troppo elevati. Con l’estate 2012 la società della famiglia Pozzo ha salutato Asamoah e Isla, passati alla Juventus, e si prepara ad abbandonare anche Armero. Puntando sui giovani, i bianconeri cercheranno di confermarsi per l’ennesima volta, per lasciare stupefatti quei tifosi che ogni stagione appaiono diffidenti. E chissà che con il progetto del nuovo stadio di proprietà, il club friulano non possa finalmente entrare a far parte del mondo delle grandi.

STADIO – Appunto, lo stadio. Con la presentazione ufficiale già in archivio, il progetto si basa ora sui consigli dei tifosi, che dovranno suggerire alla società quei miglioramenti che faranno del nuovo Friuli la casa di giocatori e tifosi bianconeri. I lavori inizieranno ad aprile del prossimo anno, con la demolizione delle curve, mentre l’inaugurazione è prevista per settembre 2014. Nel frattempo però, il direttore generale Franco Collavino ha confermato che all’interno del nuovo stadio sarà presente un museo dove sarà possibile ripercorrere la storia del club, attraverso fotografie, trofei, maglie e palloni. Le novità non finiscono qui, perchè già dalla prossima stagione saranno disponibili per le aziende più prestigiose alcuni sky box, dotati di tavolo e televisione al coperto per pranzo e cena e di una zona esterna con poltroncine per poter assistere alle partite dell’Udinese.

MERCATO IN USCITA – Messo da parte il capitolo stadio, il club friulano dovrà concentrarsi anche sul mercato per rinforzare l’organico. Il questo periodo, però, la società di Pozzo è impegnata pricipalmente sulle operazioni in uscita, considerando che la questione Armero è tutt’altro che risolta. Se in queste ore sembra che il Napoli si sia convinto a rinunciare al giocatore, stando almeno a quanto riporta il Messaggero veneto, è altrettanto vero che la Juventus è estremamente determinata a portare il colombiano a Torino. Marotta aveva proposto la formula del prestito, ma nella giornata di ieri è arrivata la risposta negativa del club friulano, assolutamente non disposto a trattare su questi termini. Pozzo accetterebbe solo un’eventuale comproprietà, che però implicherebbe una spesa, mal gradita a Torino, di circa 5 milioni da parte della Juventus. Sembra invece tutto fatto per il trasferimento del giovane Neuton che raggiungerà Angella a Watford, nella società che è di proprietà della famiglia Pozzo; è invece una novità l’interessamento della Lokomotiv Mosca per il promettente Ighalo.

MERCATO IN ENTRATA – Non si parla per ora di grandi nomi, ma nel mirino della società bianconera sono finiti Jonathas del Brescia e Saponara dell’Empoli, per i quali si tratta già da diversi giorni. Alla dirigenza piace anche Mehdi Carcela-Gonzalez, centrocampista della nazionale marocchina in forza all’Anzhi Makhachkala, per il quale si parla però di cifre troppo elevate. Una scommessa invece il giovane neo-arrivato Williams, che si dice pronto per il gran salto di qualità e impressionato dai numeri di Muriel, che considera un vero talento.

Matteo Brutti

 

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