Gianpiero Farina

Tare e Lotito, chi sta zitto e chi viene inibito…

Il ds biancoceleste è stato sanzionato per le dichiarazioni post Lazio-Inter mentre il presidente ha scelto la via del silenzio...

Tare e Lotito, chi sta zitto e chi viene inibito…
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Lazio-Inter, le polemiche non finiscono. Igli Tare, ds dei biancocelesti, è stato multato e inibito per le dichiarazioni post partita sull’arbitraggio di Massa. Continua invece il silenzio del presidente Claudio Lotito…

ARBITRO INADEGUATO – “Arrivare ad una partita così importante con una terna arbitrale del genere…beh, è chiaro che si rischia di rovinare il lavoro di un anno, fatto di grandi sacrifici. In una partita così importante non si può mandare un arbitro così giovane come Massa. Il primo gol dell’Inter era da annullare, ho dei dubbi sulla seconda espulsione e sul rigore di Icardi. Sono decisioni importanti. In più c’era Candreva lanciato a rete che è stato fermato da un fuorigioco inesistente. Meritiamo rispetto, la Lazio lo merita”, queste le parole che sono costate la sanzione a Tare. Una sentenza forse attesa ma che probabilmente getta altra benzina sul fuoco. La sensazione è che, per la corsa Champions, ci attenderanno tre settimane di fuoco. E non solo sul campo…

LOTITO, IL SILENZIO DEL POTENTE – Lotito, il potente. Lotito il consigliere federale braccio destro di Tavecchio. Lotito, quello che non vuole Carpi e Frosinone in A. Lotito, quello che definì Nicchi, il presidente degli arbitri “una testa di c….“. Sicuramente molti, guardando Lazio-Inter, avranno pensato chissà che dirà. Invece il numero uno biancoceleste ha scelto la via del silenzio. Perché? Perché quando era necessario metterci la faccia dopo una partita che, al di là di quello che si pensa dell’arbitraggio di Massa, rischia di compromettere la corsa per l’Europa che conta, lui non l’ha fatto e ha mandato il suo scudiero Tare? Difficile saperlo e forse è meglio non rischiare ipotesi. Ciò che si può dire è che Lotito, in questa sua personale scalata al potere, si è fatto molti nemici e molte false amicizie. E quando pensi di essere il migliore, il Napoleone di turno trovi prima o poi qualcuno migliore e più furbo di te. Teoria del complotto? No, legge della vita. Quale? Il potere, se non sei totalmente in grado di gestirlo, rischia di diventare una pericolosa arma a doppio taglio che inevitabilmente ti si ritorce contro. E a pagarne il conto, a volte, non sei solo tu.

Gianpiero Farina

Share Button