Kevin Brunetti
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Playoff Nba: chef Curry si cucina Memphis, serie sul 2-2

Golden State va a Memphis e pareggia la serie Playoff portandosi a casa Gara 4, decisivi Curry e Green rispettivamente con 33 e 16 punti messi a referto

Playoff Nba: chef Curry si cucina Memphis, serie sul 2-2
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Il tanto atteso bagno d’umiltà di Golden State è finalmente arrivato in Gara 4 di questa serie Playoff. Gli Warriors sembrano tornati la squadra spumeggiante vista in Regular Season e nel primo turno contro i Pelicans, e quando Curry e Draymond Green giocano così non c’è Memphis che tenga, Grizzlies al tappeto e Semifinali di Conference sul 2-2… Lo spettacolo continua, e arrivati a questo punto siamo sicuri che arriverà fino a Gara 7.

Steph Curry e Mike Conley, continuerà in Gara 5 la loro battaglia in questi Playoff Nba

Steph Curry e Mike Conley, continuerà in Gara 5 la loro battaglia in questi Playoff Nba

BAGNO D’UMILTA’ – Se Gara 3 aveva messo in evidenza la straordinaria difesa di Memphis, Gara 4 ha messo sotto i riflettori lo spettacolare attacco di Golden State. La squadra di Coach Kerr infatti è scesa in campo meno “presuntuosa” fin dal primo quarto, e i risultati che si sono visti da subito si riflettono nella statistiche a partita conclusa. Infatti in Gara 3 Golden State aveva tirato con un deludente 23.1% da tre punti, ieri notte questa percentuale è quasi raddoppiata, arrivando al 42.4%… E si sa, quando gli “Splash Brothers” azzeccano la serata giusta da tre punti non c’è difesa che tenga. Ma i meriti del riscatto Warriors devono andare inevitabilmente in gran parte al Coach, Steve Kerr avrà infatti fatto capire ai suoi che un’altra prestazione come Gara 3 avrebbe esaltato Memphis, rendendo la sfida ancora più ostica… E i suoi hanno risposto alla grande, con un parziale di +17, 61-44, all’intervallo.

ROTAZIONI – Guardando la partita però è evidente che Kerr ha effettuato un cambio drastico nelle rotazioni: meno minuti alla panchina con meno di 2′ a testa per Barbosa, Holiday, McAdoo, Rush e Ezeli, 15′ per Lee e Livingston e infine 25′ per Iguodala, con i titolari tutti sopra i 34′ tranne Bogut limitato a 30. Ed è qua che sorge qualche dubbio… Perchè una rotazione che in sostanza comprende soltanto otto giocatori stanca moltissimo e quanto può durare? Se i minutaggi per Golden State fossero questi per tutta la durata della serie con Memphis, la finale, che sia contro Houston o contro i Clippers, vedrebbe i ragazzi di Kerr molto stanchi. Per il momento però Golden State si prende Gara 4 con il netto risultato di 101-84 e pareggia la serie, adesso sotto con Gara 5, si torna a Oakland.

TABELLINO:

MEMPHIS: Gasol 19, Randolph 12, J.Green 12 Assist: Conley 7 Rimbalzi: Randolph 11, Gasol 10

GOLDEN STATE: Curry 33, D.Green 16, Thompson 15, Barnes 12, Iguodala 11 Assist: Curry 5 Rimbalzi: D.Green 10

PAGELLE:

L’MVP di Gara 4 coincide senz’altro con l’MVP della Regular Season: Steph Curry (8), dopo aver fatto fatica in Gara 3 si riprende il palcoscenico e porta a casa una vittoria fondamentale. Per Golden State bene anche Green (7) e Thompson (6,5), nettamente migliorati dopo l’ultima prestazione mediocre. Tra le fila di Memphis i migliori sono come sempre Zach Randolph (6,5) e Marc Gasol (6), mentre Mike Conley (5) dimostra per l’ennesima volta che quando non è in serata lui i suoi Grizzlies faticano enormemente a trovare il ritmo giusto.

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