Manlio Mattaccini

Pagelle Giro, 3^ tappa: Matthews “canguro” rosa, Kochetkov coraggioso

Zampata in rosa per l'australiano, indiscusso protagonista in Liguria; Ulissi e Gilbert, occasione sprecata

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In attesa che Richie Porte dia i primi segnali su terreni più congeniali, i suoi connazionali stanno dominando le prime tappe di questo Giro 2015. Specialmente uno: Michael Matthews e il rosa si trovano perfettamente a loro agio. Il suo sorrisone che spadroneggia nel rettilineo di Sestri Levante riporta il sereno dopo lunghissimi minuti di apprensione per le condizioni di Domenico Pozzovivo, ritiratosi in ambulanza dopo una rovinosa caduta. Riguardo il lato sportivo, l’eroe di giornata è comunque il russo Kochetkov: se qualcuno del gruppo dei fuggitivi l’avesse seguito, sarebbe potuto arrivare al traguardo.

LE PAGELLE

MATTHEWS: 10 – Per legittimare la maglia che indossa, ci voleva una vittoria di tappa. Come l’anno scorso, sul traguardo di Montecassino, approfitta della mancanza di alcuni velocisti per mettere la sua ruota davanti a tutti. Il protagonista giusto in un giorno difficile.

KOTCHEKOV: 9 – Scatta sulle ultime rampe del Barbagelata con l’obiettivo di conquistare la maglia azzurra, si ritrova ad accarezzare il sogno di compiere l’impresa. Autore di una lunga discesa perfetta, gli ultimi chilometri in solitaria sul lungomare gli risulteranno fatali.

FELLINE: 8 – Una delle poche ruote veloci rimasto col gruppone, è battuto ma non nettamente dall’australiano. Il primo successo al Giro non è lontano.

GILBERT: 6 – Il nome grosso finito in fuga. L’ex campione del Mondo aveva due possibilità: tentare un assolo negli ultimi chilometri, oppure vincere uno sprint sì di gruppo ma privo di numerosi velocisti. Ha fallito entrambe le opzioni.

Pagelle Giro: Diego Ulissi, vincitore di due tappe nel Giro '14

Pagelle Giro: Diego Ulissi, vincitore di due tappe nel Giro ’14

ULISSI: 6- – Ha scelto di andare in fuga in una tappa movimentata. Scelta azzeccata, ma sarebbe stato più azzeccato seguire Kotchekov in cima al Barbagelata. In coppia o in un drappello ridotto, si sarebbe giocato le sue chances di vittoria. Non sarà in condizione ancora come un anno fa, ma la strada è lunghissima.

 

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