Matteo Masum
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Giro d’Italia, presentazione della terza tappa

136 Km da Rapallo a Sestri Levante. Due i Gpm di giornata

Giro d’Italia, presentazione della terza tappa
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Dopo la cronosquadre e il primo arrivo in volata, il Giro d’Italia inizia ad assaggiare le prime asperità. Nulla di particolarmente ostico, la tappa si concluderà verosimilmente in volata, o con una fuga vincente, ma comunque interessante per saggiare le condizioni dei big fin da subito.

RAPALLO-SESTRI LEVANTE– Tappa interamente ligure quella che da Rapallo condurrà i corridori, dopo 136 km, a Sestri Levante, attraverso il frastagliato entroterra della regione costiera. Saranno due i Gpm della giornata, uno di terza e uno di seconda categoria. Quest’ultimo, l’ascesa di Barbagelata, presenta pendenze massime del 12%, e potrebbe rappresentare una piattaforma interessante per un eventuale attacco. Dalla cima, infatti, mancheranno poco più di 40 km, di cui una ventina in discesa. Gli ultimi 20 km sono piatti come una tavola da surf.

I FAVORITI– Difficile fare un pronostico sull’esito della corsa. Le possibilità sono che venga portata a termine con successo una fuga da lontano, che riesca invece un attacco sulla seconda salita di giornata o che si arrivi in volata. Essendo alla terza tappa, e non avendo gli Orica grossi nomi per puntare alla generale, è probabile che il team del leader faccia di tutto per portare il gruppo compatto fino all’arrivo, per consentire a Matthews di puntare al successo o di conservare la maglia rosa. Nel caso di arrivo in volata, occhio ovviamente al vincitore di ieri, Elia Viviani, a Greipel, a Hofland, ma anche a un brillante Alessandro Petacchi.

Matteo Masum

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