Matteo Masum
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Pagelle Giro d’Italia, prima tappa: l’Orica come da pronostico, flop Sky

Bene anche Astana e Saxo-Tinkoff, delusione Etixx-QuickStep

Pagelle Giro d’Italia, prima tappa: l’Orica come da pronostico, flop Sky
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È l’Orica GreenEdge ad aggiudicarsi la prima tappa del Giro d’Italia, la cronosquadre da San Lorenzo al Mare a Sanremo. Va a Simon Gerrans la prima maglia rosa di questa edizione. Percorso breve, 17.6 km, privo di punti critici. L’Orica era una delle favorite e ha rispettato il pronostico. Molto bene anche l’Astana di Fabio Aru. Malissimo il Team Sky, che chiude addirittura a 27″ dai primi.
LE PAGELLE DELLA PRIMA TAPPA

E' Simon Gerrans la prima maglia rosa di questo Giro d'Italia.

E’ Simon Gerrans la prima maglia rosa di questo Giro d’Italia.

Orica GreenEdge 8- Hanno la squadra giusta per imporsi in questo tipo di prove, e non falliscono. Vittoria netta e maglia rosa sulle spalle di Gerrans. Peccato non abbiano un uomo che possa sfidare Contador e soci sulle grandi salite, perché il team è di qualità.
Astana 8- Grande cronosquadre per il team kazako che si dimostra fin da subito particolarmente agguerrito. Sulla carta potevano perdere subito qualche secondo dai migliori, e invece Fabio Aru è subito davanti a tutti, fatta eccezione per Contador.
Tinkoff Saxo 6- La sufficienza arriva grazie alla seconda piazza, ma la squadra del favorito numero uno aveva il dovere di conquistare questa tappa. Qualche incertezza in alcuni momenti della prova hanno probabilmente condizionato l’esito finale, ma ovviamente si tratta di dettagli, al momento insignificanti.
Etixx- QuickStep 5- Squadra tradizionalmente adatta alle prove contro il tempo, si presentano al Giro con uomini più forti in salita che nelle crono. Il risultato è uno scialbo quarto posto, a 19″ dai vincitori. Si poteva fare meglio.
Team Sky 4- Bocciatura piena per Porte e compagni. L’australiano, pronti-via, è già a 20″ da Contador. Un distacco considerevole, trattandosi di una tappa molto breve. Lo squadrone britannico avrà modo di rifarsi, ma l’inizio è stato pessimo.

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