Kevin Brunetti
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Playoff Nba: buzzer beater da favola, a Chicago impazza la Rose-mania

I Bulls si prendono la vittoria in Gara 3 di Playoff Nba grazie alla straordinaria tripla alla sirena del pupillo di Chicago: Derrick Rose

Playoff Nba: buzzer beater da favola, a Chicago impazza la Rose-mania
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Era dal 1997 che un Bulls non metteva un buzzer beater in una gara di Playoff Nba… All’epoca ci aveva pensato un certo Michael Jordan. Nove Maggio 2015, 18 anni dopo, Gara 3 di Playoff Nba: il pupillo dell’Illinois segna la tripla del +3 Bulls alla sirena portando i suoi in vantaggio nella serie. Erano anni che Chicago aspettava un momento simile, erano anni che Derrick Rose aspettava un momento simile… Un momento in cui il passato non conta più nulla, gli infortuni sono alle spalle e adesso c’è solo il futuro. Futuro che con un D-Rose del genere, per Chicago sembra assai esaltante.

Il Buzzer Beater di Rose in faccia a Thompson.. Il primo di un giocatore Bulls ai Playoff dopo quello di MJ nel 1997

Il Buzzer Beater di Rose in faccia a Thompson.. Il primo di un giocatore Bulls ai Playoff Nba dopo quello di MJ nel 1997

SERATA NO – Questo è ciò che sembrava la gara nei primi due quarti, una partita combattuta, ma soltanto perchè nessuna delle superstar in campo era in serata al tiro. L’esempio più plateale è la percentuale al tiro dei Bulls intorno a metà secondo quarto, vicina al 26% dal campo.. Eppure Chicago era ancora in partita sul -2, segno che anche i tiratori dei Cavs non erano proprio in serata di grazia. Dopo un primo quarto tirato, concluso sul 18-16 per i Cavs, nel secondo arriva il massimo vantaggio per la squadra di Coach Blatt: +7, ma non dura. Ci hanno pensato Dunleavy e Rose a riportare la gara in parità e a garantire ai Bulls un intervallo tranquillo sul -2, 49-47.

SE SON ROSE FIORIRANNO – Il vecchio proverbio sembra disegnato proprio per questa occasione, nel terzo quarto Rose e Butler (fresco di titolo di Most Improved Player) iniziano ad ingranare, e i Bulls si portano in vantaggio. Senza Love però i Cavs soffrono come previsto, e seppur l’apporto di Thompson sia consistente al rimbalzo (13 rimbalzi per lui), il suo potenziale offensive non è minimamente paragonabile a quello dell’ex-Minnesota. Dopo aver chiuso avanti 74-73 il terzo quarto, la partita resta tiratissima a un possesso per tutto il periodo conclusivo, fino a pochi secondi dalla fine, quando Rose si inventa la magia. 3″ sul cronometro, Dunleavy recapita la palla dalla a Rose dalla rimessa e poi…. BAANG! Bomba da tre in faccia a Thompson (dopo un importantissimo blocco di Gibson su Shumpert) e +3 Bulls sul 99-96! Gara 3 va a Chicago, adesso sotto con la quarta.

TABELLINO:

CHICAGO: Rose 30, Butler 20, Dunleavy 16 Assist: Rose 7 Rimbalzi: Noah 11

CLEVELAND: James 27, Smith 14, Irving 11 Assist: James 14 Rimbali: Thompson 13

PAGELLE:

L’MVP della sfida va ovviamente all’uomo più decisivo, Derrick Rose (8) che con la sua tripla allo scadere ha coronato una splendida prestazione. Seguono a ruota Mike Dunleavy (6,5) e Jimmy Butler (6,5), entrambi fattori importanti nel successo Bulls. Tra i Cavs si salvano solo James (6,5), nonostante l’8/25 al tiro e l’1/7 da tre e Thompson (6,5) fattore importantissimo a rimbalzo per Cleveland. Nettamente insufficiente Irving (5), ma in fondo è la prima gara di Playoff che fallisce quest’anno, sicuramente i tifosi Cavs gliela perdoneranno.

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