Edoardo Baracco
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Playoff Nba: Rivers e Redick, gregari leader per una notte. 2-1 Clippers

Paul is back, ma i man of the match sono altri. Con CP3 si aprono nuovi spazi, 2-1 per adesso, gara 4 sarà una battaglia per una serie Playoff meravigliosa

Playoff Nba: Rivers e Redick, gregari leader per una notte. 2-1 Clippers
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I trascinatori che non ti aspetti: Rivers e Redick, rispettivamente 25 e 31 punti. Certo, era rientrato Chris Paul, ciò spiega tante cose, più palloni per tutti, più spazi e tanti assist per i compagni, ma se davvero in una serie Playoff ti iniziano ad ingranare anche gregari come loro, adibiti più al gioco sporco che al lavoro di trascinatori, vuol dire che davvero vivi un momento di grazia senza precedenti. La favola Clippers continua, serie sbarcata ad LA e la schiacciasassi inizia a carburare, 99-124 il punteggio finale.

SCHIACCIASASSI – C’è poco da dire, questi stanno vivendo un sogno che per loro non ha una storia. Realmente, fino a ieri i Clippers non erano nulla se non lo zimbello della lega mentre guardateli ora: si vede la mano di Doc Rivers, la trasformazione radicale di Blake Griffin da schiacciatore a uomo di sostanza, Paul non ve lo sto neanche a dire e poi Barnes, Jordan, il figlio Austin Rivers e un JJ Redick in una forma mai vista, per non parlare di Crawford. Non c’è niente fuori posto, se anche solo due di questi qui citati sopra gioca come si deve non ce n’è per nessuno. Si è dovuto arrendere anche Harden, certamente la gara è ancora lunga, anche appurato si andasse sul 3-1 la serie poi si sposterebbe a Houston e tutto a quel punto potrebbe essere messo tutto nuovamente in discussione, ma pare veramente dura assistere ad un ribaltone. Houston c’è, lo si è visto sia questa notte che in gara 2, ha le carte in regola per dire ampiamente la sua in questa serie ma l’impressione è che veramente niente e nessuno (forse Curry e LeBron) possa fermare questa squadra meravigliosamente assemblata. Sono crollati Duncan, Ginobili e Parker, la stessa sorte potrebbe toccare a Howard e Harden. Serve davvero uno scossone mentale a Houston per tornare ad impensierire seriamente una Los Angeles mai così in palla come adesso. Sarà un finale di serie tutto da vivere.

TABELLINO:

CLIPPERS: Redick 31, Rivers 25, Griffin 21. Rimbalzi: Jordan 15, Griffin 14. Assist: Paul 7.

HOUSTON: Harden 25, Howard 14, Terry 13. Rimbalzi: Howard 14, Smith 9. Assist: Harden 11.

PAGELLE:

Monumentali le prestazioni di Redick e Rivers (7,5 per entrambi), 56 punti in due sono un bottino importantissimo che fa capire a tutti il valore della rosa di LA. Griffin non è una sorpresa, con i suoi 21 punti e 14 assist contribuisce di gran carriera ad una vittoria di squadra (7,5 per lui) ha poi ritrovato il suo amato Paul (voto 7) a rifornirlo di palloni così da avere meno compiti da svolgere. Per i Rockets il trascinatore ha sempre un nome ed uno soltanto: James Harden (7). Il barba prova a tenere in partita i suoi con 25 punti totali, ma nulla può, ne lui ne Howard (7 anche a lui). Altro protagonista in casa Rockets è stato Jason Terry (6,5) autore di triple importanti che però non hanno portato Houston al tanto sperato sorpasso.

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