Edoardo Baracco
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Betis: la Siviglia biancoverde che tiferà Fiorentina

Joaquin, Piccini e Macia rappresentano il passato, il presente e il futuro del Betis. Questa sera mezza città tiferà viola

Betis: la Siviglia biancoverde che tiferà Fiorentina
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Siviglia è un posto meraviglioso, come Firenze ha una storia alle spalle, monumenti stupendi e musei importanti, ma calcisticamente parlando è veramente una città spaccata a metà: da una parte il Siviglia e dall’altra i cugini del Betis. Apparentemente direte va beh, sana rivalità concittadina, e invece no, la Fiorentina più di chiunque altro (a maggior ragione adesso) ha tanto in comune con questa storica compagine spagnola.

LA RIVALITA’ – Attualmente relegata in Liga Adelante, il Betis è saldamente in testa alla classifica e a Settembre tornerà a battagliare con le grandi di Spagna e con i rivali storici del Siviglia. Sono storicamente una compagine importante del calcio spagnolo, ma il lato Betis nella storia non è quello che ha vinto di più (altra cosa che l’accomuna con la Fiorentina, storicamente in lotta contro i poteri del calcio). A livello europeo in particolare modo il Siviglia ha più esperienza ed è più abituata a calcare palcoscenici importanti, ma non c’è solo la rivalità con i concittadini che crea affinità tra i viola e loro, ma anche i giocatori, e i dirigenti, delle due squadre.

I VALORI TECNICI – C’è uno scambio di valori tecnici importante tra queste due squadre: Macia, ex DT della Fiorentina, è ora Ds del Betis ed è carichissimo per questa nuova avventura in terra spagnola. Ha parlato la scorsa settimana di questa sfida e si è detto fiducioso delle possibilità dei viola, sarà poi chiaramente presente anche lui allo stadio per supportare la squadra. Sempre al Betis via Fiorentina sta crescendo il giovane terzino Cristiano Piccini, già giocatore molto amato da quelle parti. Reduce da un brutto infortunio, Cristiano sta tornando più carico che mai per affrontare il prossimo anno, una Liga ad alti livelli. Percorso inverso invece è stato fatto dal Pisha, meglio conosciuto come Joaquin. Idolo storico della tifoseria biancoverde, Joaquin è un grandissimo tifoso del Betis e non ha mai nascosto di voler chiudere la carriera a casa sua. Questi quindi sono i motivi che legano Firenze e l’altra sponda di Siviglia. Stasera non ci sarà solo Firenze ad incitare la Fiorentina, ma anche il passato e il futuro della squadra viola (Macia e Piccini). Siviglia, almeno per un giorno si unirà a Firenze per un unica causa: battere i rivali di sempre.

Edoardo Baracco

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