Marco Scipioni
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Luis Suarez e il Barcellona, amplesso a prima vista

Luis Suarez si è addattato perfettamente al gioco del Barcelona e si sta rivelando il giocatore perfetto, quello che mancava ai catalani per sfiorare la perfezione. Ecco il perchè del grande successo dell'ex Liverpool

Luis Suarez e il Barcellona, amplesso a prima vista
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Suarez, Neymar e Messi, protagonisti della serata di Champions League

Suarez, Neymar e Messi, protagonisti della serata di Champions League

Luis Suarez e il Barcelona, un feeling che è scoccato perfettamente, nonostante le difficoltà iniziali. L’ex attaccante del Liverpool, infatti, a differenza di Ibrahimovic, è riuscito ad integrarsi a meraviglia negli schemi catalani, ad essere un mix di egoismo e di gioco di squadra fenomenale, oltre a non oscurare la figura di Messi, condizione imprescindibile per poter avere un futuro longevo nella squadra blaugrana. L’impatto dell’uruguagio è stato talmente forte che Messi ha accettato di buon grado di ritornare a ricoprire il ruolo di ala destra che, in passato, rifiutava in maniera piuttosto secca.

SUAREZ, LA CILIEGINA PERFETTA – Quando a ricoprire il ruolo di centravanti era Messi, il Barcellona era spesso accusato di essere forte esclusivamente per la presenza del fuoriclasse argentino e, quando l’asso blaugrana era assente, secondo la corrente di pensiero in questione, si confermava tale tesi. Il club catalano dunque, dopo l’esperimento fallito di Ibrahimovic, è riuscito a smentire i critici: il Barcelona non è soltanto Messi. L’ingaggio di Suarez e le prime uscite non felici, facevano pendere l’ago della bilancia a favore degli scettici, ma in seguito, dopo le scosse di assestamento, i blaugrana hanno cominciato a volare, battendo ogni record, comprese le vittorie nelle prime 50 partite sotto la gestione Guardiola, complice anche la presenza di Luis Suarez.

SUAREZ, NUMERI DA CAPOGIRO – A parlare per Suarez sono, senza dubbio, i numeri e i gol segnati finora. Il numero 9 blaugrana, in questa stagione, ha già messo a segno 22 gol ed ha contribuito a battere i gol del tridente Messi-Eto’o-Henry che si fermò a quota 100. L’attuale tridente catalano invece è andato oltre e non ha intenzione di fermarsi: sono 102, infatti, al momento, i gol segnati da Messi-Suarez-Neymar e l’alchimia che si è formata con l’uruguagio ha posto le basi per fare del Barcellona la squadra che propone il miglior mix tra individualità e gioco di squadra, cosa che potrebbe rivelarsi decisiva non solo in Spagna, ma anche in Europa, soprattutto nei momenti cruciali, quando, a volte, i meccanismi e il gioco viene inceppato dalla tattica avversaria.

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