Raul Parrella
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Monaco: una squadra giovane che punta al futuro

Dalle spese folli di qualche anno fa al nuovo progetto giovani. Ecco la rivoluzione del Monaco

Monaco: una squadra giovane che punta al futuro
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Un fuoco di paglia, ecco come sembrava il Monaco agli occhi di tutti questa estate. Si, perchè l’unica società che sembrava essere capace di contrastare economicamente lo stradominio in Francia del Psg stava cambiando direzione societaria. Emblematiche le ultime parole di Ranieri, ex tecnico dei monegaschi fino alla stagione passata: “Avevo chiesto 3-4 giocatori per crescere, il presidente la vedeva diversamente, poi ho capito il perché. Ha venduto Rodriguez, forse Carrasco e Falcao. Ma è stata una bellissima esperienza: non potevamo competere con il Psg“. E da qui già si intendeva tutto, perchè dopo le spese folli dell’anno prima, il Monaco stava vendendo a peso d’oro tutte le prime donne che aveva in squadra per rifondare la società partendo dalla sua bella gioventù.

Anthony Martial, nuova stella del Monaco

Anthony Martial, nuova stella del Monaco

Da Jardim a Martial: la rivoluzione è in atto – I motivi di questo cambiamento socio-finanziario sono da attribuire a motivazioni ben più grandi di quelle calcistiche perchè il proprietario, se pur ricchissimo del Monaco, ha iniziato ad avere problemi che hanno indirizzato a prendere questa scelta, che non si è rivelata per niente sbagliata. La rifondazione è partita prima di tutto dall’allenatore, dove al posto di Ranieri è stato preso Leonardo Jardim, di venti anni più giovane e con non molta esperienza alle spalle. Sono stati venduti gente del calibro di J.Rodriguez per 75 milioni ed è stata affidata la squadra a moltissimi giovani di grande prospettiva. L’esempio migliore per dimostrare la validità del “nuovo” progetto monegasco è sicuramente Anthony Martial, giovane attaccante francese, pagato solamente 5 milioni di euro dal Lione e che ora sta stupendo tutta Europa, tanto da essere paragonato a Thierry Henry. Ma naturalmente i giocani campioncini sono sempre affiancati da calciatori di grande esperienza come Moutinho, Carvalho e Berbatov e il tutto sta creando un vero e proprio esempio da seguire soprattutto per le squadre italiane.

Certo che, ormai il Monaco non farà più campagne acquisti scoppiettanti o spendaccione, ma sicuramente grazie al nuovo progetto e alla voglia di vincere qualche soddisfazione riuscirà a togliersela e soprattutto sta dando un grande esempio a tutto il calcio mondiale, dimostrando che con un solido progetto di base si può aspirare a grandi vittorie, che con una squadra fondata su giovani di grande livello, sicuramente arriveranno.

Raul Parrella (@RaulParrella)

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