Antonio Fioretto
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I 5 motivi per non cedere Gonzalo Higuain

Le voci che vorrebbero Higuain lontano dal Napoli a fine stagione si rincorrono. Ma gli azzurri farebbero bene a spazzarle via: ecco 5 motivi per cui Gonzalo è un giocatore da non cedere

I 5 motivi per non cedere Gonzalo Higuain
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Il pallone in fondo alla rete, dopo un movimento fulmineo a tagliar fuori il malcapitato difensore di turno e un tiro di rara precisione, partito da qualsivoglia piede e da qualsivoglia direzione. E poi le urla dei tifosi, la voce di Decibel Bellini (lo speaker del San Paolo) e quel cognome ripetuto chissà quante volte: Higuain! Higuain! Higuain! 

L'esultanza di Higuain dopo il gol all'Atlethic Bilbao

L’esultanza di Higuain dopo il gol all’Atlethic Bilbao

I tifosi azzurri, quelli del Napoli per intenderci, hanno assistito a questa scena un bel pò di volte, precisamente cinquantuno. Gonzalo Higuain s’è preso il Napoli, di diritto, facendo parzialmente dimenticare le imprese di un certo Cavani. Eppure, dopo due stagioni vissute tra alti e bassi ma comunque condite da 1 Coppa italia e 1 Supercoppa Italiana, le voci di mercato iniziano a rincorrersi. C’è chi parla di un malcontento del Pipita, animale in verità da altri palcoscenici diversi dall’Europa League; c’è chi lo addita addirittura sul taccuino della Juventus, acerrima nemica dei partenopei; c’è chi lega il suo futuro a quello di Benitez, altro punto interrogativo in vista della prossima stagione. Insomma, i dubbi sono tanti. Ma il Napoli farebbe meglio a sbarazzarsene al più presto: Higuain è un giocatore da non cedere, assolutamente. Ecco perchè:

1) E’ UN CAMPIONE – Il motivo più banale, ma anche il più logico. Higuain è tra i giocatori più forti e decisivi della nostra Serie A. Un fenomeno vero, anche dal punto di vista carismatico. Tecnicamente fortissimo, agile, veloce, rapace d’area di rigore. Insomma, l’argentino è tra i migliori d’Europa. E di per sè questa sarebbe una validissima ragione per trattenerlo.

2) NON CI SONO ALTERNATIVE – Chi prenderebbe il Napoli al posto di Higuain? Difficile dirlo. Di attaccanti forti come lui ce ne sono pochissimi. E quelli che ci sono costano troppo per le casse azzurre, soprattutto in termini di ingaggio. La soluzione potrebbe essere puntare su un giovane (Dybala per dirne uno): ma sarebbe la stessa cosa?

3) IL MALCONTENTO DELLA PIAZZA – Napoli è un ambiente caldo, facilmente infiammabile. Il problema non sarebbe tanto la cessione in sè, che tuttavia dopo quella di Cavani desterebbe non pochi malumori, quanto l’impressione per i tifosi di dover ripartire sempre da zero. E in tal caso servirebbe tutta l’abilità di De Laurentiis per tenere a freno i bollenti spiriti dei supporters azzurri.

4) LA CONTINUITA’ DEL PROGETTO – E’ una naturale conseguenza del motivo numero 3: il Napoli, in quanto società, deve dimostrare una volta per tutte di avere un progetto con la P maiuscola, uno di quelli che durano nel tempo e che derivano da una programmazione lungimirante. Higuain, per forza di cose, deve rappresentare la centralità della parte tecnica di questo progetto (dopo l’allenatore ovviamente). Cederlo e cercare un sostituto, come suddetto, equivarrebbe a un punto e a capo.

5) CONVIENE AL NAPOLI, CONVIENE AD HIGUAIN – Sì, al Napoli Higuain da un tornaconto impareggiabile in termini di immagini e garanzie tecniche. Ma De Laurentiis (ed è un consiglio) può giocarsi una carta non da poco: Gonzalo al Napoli è una prima donna, il protagonista assoluto, l’idolo dei tifosi, il trascinatore delle folle. Altrove, invece, sarebbe uno dei tanti (Cavani docet). Il matrimonio s’ha da fare.

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