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MotoGP, la pagelle di Jerez: Lorenzo il ‘Magnifico’, Marquez bionico

Il paddock della classe regina torna in Europa a Jerez per la quarta tappa nel calendario MotoGP e fa già il tutto esaurito

MotoGP, la pagelle di Jerez: Lorenzo il ‘Magnifico’, Marquez bionico
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Concluso il quarto GP della stagione, primo in Europa quest’anno, a Jerez de la Frontera, in Spagna. Tracciato molto conosciuto nella classe regina dai piloti europei, misura 4km e 423m di lunghezza con tredici curve tra cui la più gettonata nelle classi minori e non solo, l’ultima. A differenza delle prime tre gare extraeuropee, il Gran premio bwin de Espagna non vanti eventi o intrusioni fuori programma e gode anche di condizioni meteo buone.

Finite le gare e le conferenze varie, arriva il momento di tirare linea sotto i dati del weekend andaluso e fare i conti (a nostro modo) per i voti dei protagonisti.

Foto: Alessandro Giberti @AleGibertiPH

In Spagna la festa della mamma si festeggia il 3 maggio e la Mamma di Lorenzo festeggia insieme al figlio la vittoria di Jerez.

JORGE LORENZO voto 10– Reduce da un sfigatissimo inizio campionato tra visiera rotta in Qatar, bronchite in Texas e gomma sbagliata in Argentina, arriva senza scusanti a Jerez e la conquista fin dalle prove libere. In qualifica scrive con la sua Yamaha M1 la pole da record con il 1’37.910 per coronare il tutto in gara con la vittoria in solitaria e il nuovo record della pista 1’38.735. Unico spagnolo a vincere e a far suonare l’inno spagnolo per la Festa della Mamma (solo in Spagna si è festeggiata oggi 3 maggio, presenti alla gare anche le mamme di Lorenzo e Marquez che hanno festeggiato insieme il podio dei figli) CONCENTRATO, PERFETTO, BENTORNATO!

MARC MARQUEZ voto 9,5– Arriva nel GP di casa con il mignolo fresco di intervento e la gara in Argentina buttata alla fine per la toccatina con Rossi. Dopo quel episodio ci facevamo tutti la stessa domanda, Sono ancora “amici”? Leggendo il linguaggio non verbale di entrambi quando affrontano l’argomento si percepiva una qualche tensione da parte del pilota di Cervera (che dichiara di aver imparato la lezione) nella conferenza di giovedì. Finita la gara di Jerez, “il bimbo” (secondo in sella alla sua Honda Repsol) e il “vecchietto” (terzo con la Yamaha Movistar MotoGP) della classe regina si sono parlati da vicino e fatto i sinceri complimenti reciproci di sempre, segno che il mare è tornato calmo tra i due super campioni. TENERO, DECISO, STRINGE I DENTI COME IL LEONE FERITO MA NON MOLLA!

VALENTINO ROSSI voto 8,5– Leader nella classifica mondiale arriva felice in Europa con in tasca due vittorie e un terzo posto ad Austin. Il nove volte campione soffre il caldo nelle libere di Jerez e neanche in qualifica eccella, chiudendo la Q2 in quinta posizione (centro della seconda fila). In gara il pesarese e la sua Yamaha M1, sono come posseduti da una forza sopranaturale che finora gli ha sempre aiutati a finire sul podio totalizzando  82 punti nel mondiale (Dovizioso secondo con 15 punti in meno e terzo Lorenzo con 62). Questa terza casella avrebbe avuto un sapore più dolce se il dottore sarebbe riuscito a raggiungere Marc Marquez, in solitaria anche lui per il secondo posto. COSTANTE NEI RISULTATI, DETERMINATO, NON C’E’ NE PER NESSUNO QUEST’ANNO!

CAL CRUTCHLOW voto 7- Sembra stia guidando la seconda Honda ufficiale  e non quella del team CWM LCR visti i risultati ottenuti in Spagna (FP in top five, qualifica in terza fila e gara con rimonta e bagar con Pol Espargarò, Bradley Smith e Andrea Iannone concludendo quarto in ordine d’arrivo). E’ l’inglese infatti il miglior alleato del campione del mondo in carica con Dani Pedrosa (Repsol Honada) assente fino a Lemans, tra due settimane. AUDACE, SFRUTTA OGNI VARIABILE POSSIBILE PER MIGLIORARSI, GO ON CAL!

I DUE ANDREA CON LA DUCATI GP15 voto 6,5Che Jerez de la Frontera non fosse un tracciato a norma Ducati si era capito dalle sessioni di libere dove solo Iannone brilla nella FP4, prima della QP dove continua con la terza casella. Nonostante parte dalla prima fila, il “maniac” chiude sesto, dietro alla terza Yamaha classificata, quella di Pol Espargarò. Dovizioso, parte dalla terza fila e chiude nono concentrato sulla messa a punto di questa GP15 nuova e grezza che potrà testare al Mugello in occasione dei test IRTA. ASPETTANDO LA PRIMA VITTORIA 

ALEIX ESPARGARO con la Suzuki e il fratello POL con la Yamaha Tech3 voto 6- Anche se entrambi ( anche Maverick Vinales) piloti ufficiali Suzuki hanno regalato alla casa giapponese bei momenti in questa quarta tappa del mondiale, Aleix finisce sempre nei primi dieci con una moto nuova in MotoGP che riesce a domare tanto da ottenere risultati inaspettati e in anticipo. Pol cerca di attaccarsi alle  sorelle Yamaha ufficiali e visita spesso la top five. TALENTO DI FAMIGLIA

ALVARO BAUTISTA voto 5,5– Riesce a portare a casa il secondo punto nel mondiale 2015 a differenza del suo più esperto e da cui ci aspettavamo risultati diversi, il teammate Marco Melandri (per la prima volta in stagione non arriva ultimo alla bandiera scacchi). La casa di Noale, Aprilia e al suo primo anno nella classe regina dopo una lunga assenza e quindi coperta dalle agevolazioni  New Factory Open come la Suzuki e Ducati. BUON INIZIO

La classe regina si sposta in Francia dove tra due settimana si correrà il Monster Energy Grand Prix de France. A Lemans, Rossi è sempre stato fortissimo (asciutto o bagnato che sia), anche nei anni opachi della sua carriera ma quest’anno non sarà facile domare gli altri capitanati da Marquez assetato di vittoria.

 

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