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Moto3 Jerez: la follia di Quartararò premia Kent

Danny Kent vince a fattica davanti a due KTM mentre il nuovo arrivato Fabio Quartararò fa allin alla famosa 13 e finisce quarto.

Moto3 Jerez: la follia di Quartararò premia Kent
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Ad aprire le danze a Jerez de la Frontera sono i più “piccoli” del Motomondiale, piloti e team della Moto3 reduci dalle sessioni di prove con crono molto vicini.

IL RACCONTO DELLA GARA – Sotto il cielo velato da qualche nuvola che mantiene fresco il tracciato di Jerez scattano dalla griglia i cadetti che dovranno percorrere 23 giri del corto e tecnico circuito andaluso. La vittoria, stavolta sudata e meritata di Danny Kent (Leopard Racing), non è stata certa finché l’inglese non ha passato il traguardo (‘spettacoloso’ attacco di Qartararò alla famosa e ultima curva 13). A 95 decimi di ritardo chiude secondo Miguel Oliveira con la miglior KTM (del team RedBull Ajo) davanti al compagno di squadra Brad Binder. Sono stati loro tre che insieme a Fabio Quartararò (Estrella Galicia 0,0) a formare la squadra dei “fantastici quattro” e hanno regalato spettacolo dal primo all’ultimo giro scambiandosi le posizioni con staccate e sorpassi al’limite del possibile. Il rookie (16 anni e 11 giorni) francese, Quartararò che si trovava in seconda posizione all’ultimo giro, decide di dare il tutto per tutto e all’ultima curva cerca di mettere le ruote della sua Honda Test davanti alla sorella guidata da Kent ma finisce fuori pista chiudendo solo con un gap di 0.882.

Foto: Alessandro Giberti @AleGibertiPH

Partenza quarta gara della stagione Moto3 a Jerez

Quinto Efren Vasquez, teammate di Danny (diventa il terzo pilota inglese a vincere di più nel motomondiale) che verso metà gara, approfittando del rallentamento causato dalla bagarre nel gruppo di testa, riesce a raggiungerli nel 11° giro dopo aver battuto anche lui il record della pista quando mancavano 20 passaggi alla fine. Sesto Romano Fenati (Sky Racing Team VR46) con la terza KTM in classifica e il migliore tra gli italiani, che rimonta dalla ottava casella di partenza già dal primo passaggio con un gap di 11.035. L’ex compagno di squadra di @Fenny5, Francesco Bagnaia, con la miglior Mahindra a Jerez lo segue in settima posizione dopo averci lottato a metta gara. Il terzo italiano nella top ten, Enea Bastianini (Gresini Racing Team Moto3) a 15 secondi e otto dalla vetta, chiuso nel panino delle altre due Honda di Jorge Navarro (Estrella Galicia 0,0 e teammate di Quartararò) e John McPhee (SAXOPRINT RTG) in decima posizione e con una differenza di 15 secondi e nove dalla vetta.

Gli altri piloti italiani li troviamo in 16° Andrea Locatelli (Gresini Racing Team Moto3), i due alfieri del San Carlo Team Italia Matteo Ferrari e Stefano Manzi in 18 e 19° e Andrea Migno (Sky Racing Team VR46) 21°. Costretti al ritiro Niccolo Antonelli (Ongetta Rivacold) per problemi tecnici e Alessandro Tonucci (Outox Reset Drink Team Mahindra).

La classe cadetta del motomondiale tornerà in pista tra due settimane a Lemans per il Monster Energy Grand Prix de France.

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