Davide Terraneo
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Le 5 mosse da chiedere a mister Bee per far rinascere il Milan

Con il cambio di presidenza ormai imminente, divertiamoci a scrivere la lista della spesa per il nuovo patron rossonero

Le 5 mosse da chiedere a mister Bee per far rinascere il Milan
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La svolta storica in casa Milan è ad un passo. I numerosi incontri tra la famiglia Berlusconi e mister Bee confermano che l’interesse c’è ed è molto forte. Se l’affare andasse in porto, e a questo punto è molto probabile, le aspettative sul nuovo presidente sarebbero enormi. Il compito di portare il Milan ai livelli conosciuti fino a poco tempo fa non è semplice, ma può essere raggiunto con 5 colpi, neanche impossibili. Ecco quali.

Una fantaformazione del Milan di mister Bee

Una fantaformazione del Milan di mister Bee

ALLENATORE – E’ inevitabile. Per riportare i rossoneri al top Inzaghi non va bene, ed è evidente. Non solo per questione d’inesperienza, ma proprio per il suo modo di essere allenatore. Giustificare con ogni mezzo le sconfitte della squadra senza mai riconoscere di aver meritato il ko non è un atteggiamento funzionale alla crescita. Inoltre sembra che il feeling con lo spogliatoio sia sempre più basso, dopo i recenti risultati. Per avere un progetto serio, nomi come Spalletti, Klopp o eventualmente Bielsa potrebbero portare maggiore grinta ed esperienza sulla panchina rossonera. Se non è solo con un grande allenatore che si vincono le partite, un tecnico di alto livello è fondamentale per costruire un progetto.

LEADER – Trovato un personaggio carismatico per allenare la squadra, serve un uomo che metta in riga i compagni in campo. Il Milan di oggi manca di personalità, e soprattutto di un leader sul terreno di gioco che possa prendersi sulle spalle la responsabilità di guidare i compagni. In difesa un giocatore come Dani Alves, in scadenza con il Barcellona, sarebbe perfetto per il salto di qualità e per dare indicazioni al giovane De Sciglio. Il contratto non costerebbe poco e sul brasiliano la pressione di squadre come Arsenal e Juventus è forte, ma i rossoneri potrebbero convincere il terzino con il nuovo progetto. In alternativa anche Khedira, leader del centrocampo della Germania e in passato del Real Madrid, potrebbe essere molto utile.

FINALIZZATORE – Un altro problema del Milan di Inzaghi è che manca il finalizzatore. O più probabilmente che non c’è un gioco adatto a prime punte come Destro e Pazzini. Il capocannoniere Menez è una mina vagante e comunque non può certo essere considerato un bomber d’area. E giocare senza prima punta, soprattutto contro le squadre che giocano in contropiede, è un handicap. Ecco perché puntare su giocatori come Vietto, esploso in Spagna in questa stagione, o anche Duvan Zapata, che al Napoli è chiuso da Higuain, potrebbe portare pericolosità all’attacco rossonero. Anche riscattare Destro potrebbe essere una soluzione, ma l’ex giocatore della Roma non sembra essere convinto del progetto milanese.

MURO DIFENSIVO – Il reparto davanti a Diego Lopez è uno dei peggiori del nostro campionato, numeri alla mano. E questo nonostante i moltissimi innesti del mercato di gennaio. Eppure potrebbe bastare un solo nome, magari più costoso ma anche più efficace, per invertire la tendenza in casa Milan. Nomi come Abdennour del Monaco e Naldo del Wolfsburg potrebbero aggiustare la difesa rossonera senza costi eccessivi, con magari il già citato Dani Alves e Antonelli nel ruolo di terzini. Il sogno potrebbe essere Hummels, che però difficilmente lascerà Dortmund per Milano, essendo corteggiato da mezza Europa.

CENTROCAMPISTA TUTTOFARE – Infine l’ultimo tassello da sistemare è a centrocampo. Con De Jong che difficilmente rinnoverà il Milan perderà il suo miglior uomo a centrocampo. E se Suso sembra ancora acerbo ma si può pensare di puntare su di lui, giocatori come Allan, che a Udine sta facendo una stagione strepitosa, e Baselli, giovane talento dell’Atalanta, potrebbero aiutare a costruire il futuro dei rossoneri. Oltre al già citato Khedira il sogno potrebbe essere Gundogan, per il quale sono già in lizza molti club. Per le occasioni di mercato si potrebbe valutare in seguito. Per il momento i cinque nomi in cima alla lista della spesa di mister Bee dovrebbero essere Klopp, Dani Alves, Vietto, Abdennour e Allan. Sognare non costa niente. Far rinascere il Milan qualcosa sì. Ma per diventare presidente dei rossoneri un progetto costoso è inevitabile.

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