Kevin Brunetti
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Playoff Nba: i Bulls giocano duro e asfaltano Milwaukee, adesso sarà semifinale con Cleveland

Il 120-66 finale è la dimostrazione del divario che c'è tra Chicago e Milwaukee quando nei Playoff i Bulls decidono di fare i Bulls, e adesso sotto con i Cavs

Playoff Nba: i Bulls giocano duro e asfaltano Milwaukee, adesso sarà semifinale con Cleveland
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In ogni serie di Playoff Nba l’esperienza gioca un ruolo cruciale. Lo sanno i Bulls e in particolare lo sa Mike Dunleavy che con il suo gioco duro e il suo trash talking è entrato nella testa dei giovani Bucks facendogli perdere staffe e partita. L’esempio lampante è Antetokounmpo: con poco più di 1’30” da giocare nel secondo quarto, il greco prosegue la corsa e “placca” Dunleavy. Flagrant 2 e espulsione per uno degli elementi chiave dei Bucks… Da là in poi per i Bulls, già sul +30, la strada è ulteriormente in discesa.

Mike Dunleavy a terra dopo il fallo giudicato "Flagrant 2" che è costato l'espulsione a Antetokounmpo

Mike Dunleavy a terra dopo il fallo giudicato “Flagrant 2” che è costato l’espulsione a Antetokounmpo

ESPERIENZA – E’ questa la parola chiave nella vittoria dei Bulls ieri notte. L’esperienza di Mike Dunleavy che entra nella testa di Giannis Antetokounmpo facendogli perdere le staffe e causando di fatto il flagrant 2 e la sua espulsione. L’esperienza di Pau Gasol e Joakim Noah, capaci di mettersi al servizio della squadra e nel frattempo dominare il ferro ambo i lati. L’esperienza di Jimmy Butler, che per quanto giovane è tra i migliori della lega nel suo ruolo. E infine l’esperienza di Derrick Rose, tornato finalmente al 100% al servizio dei compagni e dell’unico obbiettivo che conta davvero: riportare l’anello a Chicago. Il risultato è un parziale di 65-33 con cui i Bulls si portano in vantaggio all’intervallo… E in casa dei Bucks per di più.

PROFONDITA’ – Con la gara praticamente vinta, è importante anche il lavoro fatto da Coach Thibodeau che nei due quarti conclusivi di ieri è andato a pescare in profondità nei suoi giocatori di rotazione utilizzando ragazzi come Moore, Mohammed e McDermott che fino ad ora in questa serie non avevano praticamente mai giocato. Così facendo ha potuto limitare a 30′ Butler e Gasol, a 28 Dunleavy, a 25 Noah e a 24 Rose… Minutaggio che consente ai giocatori chiave dei Bulls di non disperdere troppe energie in una partita già vinta, soprattutto visto che è in arrivo una durissima semifinale di Eastern Conference contro i maggiori candidati al titolo ad Est: i Cleveland Cavaliers di LeBron James e Kyrie Irving.

TABELLINO:

MILWAUKEE: Pachulia 8, Ilyasova 7, Bayless 7 Assist: Bayless 5 Rimbalzi: Plumlee 6

CHICAGO: Dunleavy 20, Gasol 19, Butler 16, Rose 15 Assist: Rose 7 Rimbalzi: Noah 10, Gasol 8

PAGELLE:

 Voti alti per l’intero quintetto Bulls, inevitabile dopo una vittoria come quella di questa notte. I migliori sono Dunleavy (7,5), Gasol (7,5) e Noah (7,5): il primo ha l’enorme merito di aver giocato bene e in maniera intelligente, approfittando degli errori di gioventù di Antetokounmpo (4) e dei suoi Bucks. Tra i Bulls bene anche Butler (7) e Rose (7) che, se mai ci fossero stati dubbi, dimostrano ancora una volta che quando D-Rose è in forma sono uno dei migliori back court della lega. Tra i Bucks deludono un po’ tutti, ma oltre al già citato Giannis i peggiori per noi sono Middleton (4,5) e Carter-Williams (4,5), giocatori che potevano dare tanto e che invece si sono persi nell’oceano di maglie rosse marchiate Bulls.

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