Jacopo Bertone
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Playoff Nba: Beli è eroico, ma Paul & Griffin fanno la voce grossa

Gara 6 è di Los Angeles: piegata la strenua resistenza degli Spurs che sono guidati dall'inatteso numero 3 ma non riescono a far loro la partita

Playoff Nba: Beli è eroico, ma Paul & Griffin fanno la voce grossa
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Era un’elimination game, i Clippers l’hanno giocato come tale e gli Spurs, o almeno parte di essi, no: si potrebbe semplificare così l’analisi della fantastica partita andata in scena nella notte all’ombra dell’Alamo, ma sappiamo tutti quanti che dietro c’è molto di più e allora vi proponiamo la nostra versione del “drama”.

Doc Rivers, i suoi Clippers sono sul 2-2 nel primo turno di Playoff Nba

Doc Rivers, allenatore dei Los Angeles Clippers

EQUILIBRIO E POI…PAUL – I primi due quarti terminano in perfetta parità: si segnalano solo l’hack a Jordan anticipato e una grande prestazione al tiro di Marco Belinelli che delinea una modesta distanza tra le due squadre poi ricucita da Paul e Griffin. Già, Chris e Blake. Gran parte del merito di questo successo va ascritto tanto ai 26+12(rimbalzi) dell’ala grande da Oklahoma quanto ai 19+15(assist) del folletto ex-New Orleans. Dopo un terzo quarto avvincente ma ancora una volta equilibrato, è il 4° periodo a risultare decisivo dal momento che Paul sale in cattedra e inizia a infilzare i neroargento col suo proverbiale jumper dalla media distanza e nonostante le due triple nel finale dello spiritato numero 3 italiano e le infinite energie di Tim Duncan, Los Angeles la porta a casa. La sconfitta è un boccone amarissimo da buttare giù per San Antonio che ora si trova a dover fare i conti con una gara 7 in trasferta e con le ire di Popovich; il bersaglio dell’allenatore sembra essere Kawhi Leonard, autore di una prova piuttosto sottotono, che sarà chiamato a dare tutto allo Staples Center, così come Manu Ginobili che non si è sostanzialmente mai visto. Va detto che i Clippers quasi sicuramente non potranno contare sull’apporto di Glen Davis, infortunatosi a una caviglia nel finale, cosa che potrebbe accorciare ulteriormente le già sfiancanti rotazioni di Doc Rivers, ma quando si parla di una gara 7 non ci sono numeri, assenze o inerzie che tengano: si va in campo e si gioca, che vinca il migliore!

IL TABELLINO

San Antonio Spurs – Leonard 12, Duncan 12, Splitter 9, Green 7, Parker 8, Diaw 17, Ginobili 3, Mills 5, Belinelli 23

Los Angeles Clippers – Barnes 8, Griffin 26, Jordan 15, Redick 19, Paul 19, Davis 2, Crawford 10, Rivers 3.

LE PAGELLE

PAUL 8 – Proprio non ci sta ad andare fuori dai playoff così presto e lo dimostra con una prestazione maiuscola degna dei più grandi della storia del gioco : leader.

GRIFFIN 7,5 – Altro che schiacciatore, questo è un giocatore tutt’altro che banale che sembra aver messo da parte i suoi limiti caratteriali che troppo spesso lo hanno deconcentrato dall’obiettivo: macchina da punti.

BELINELLI 8 – Perfino gli scettici più incorruttibili dovranno ammettere che questa notte la guardia emiliana è stata fenomenale, tanto dal punto di vista balistico quanto da quello comportamentale : hai visto Pop?!

DUNCAN 7 – Non è un uomo, è una corazzata inaffondabile che a 39 anni, su una gamba sola e con un chilometraggio infinito sta facendo vedere cose che mettono in dubbio la sua appartenenza a questo mondo : irreale.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

 

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