Roberto Cusimano
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Dalle giovanili del Milan alla conquista dell’Europa: alla scoperta di Matteo Darmian

Il terzino granata sarà uno dei protagonisti del prossimo mercato. Corsa, duttilità, assist-man e anche goleador: Darmian sta diventando un giocatore completo

Dalle giovanili del Milan alla conquista dell’Europa: alla scoperta di Matteo Darmian
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Dopo il gol realizzato nel derby pochi giorni fa il suo valore di mercato è aumentato e il rapporto con i tifosi granata ulteriormente consolidato ma a prescindere dai gol, a Matteo Darmian, che è sostanzialmente un difensore, gli si chiede tanta corsa (e non gli manca), capacità di adattarsi in diversi schemi di gioco (predilige il 3-5-2 ma non disdegna il classico 4-4-2) o in entrambe le fasce e magari servire ai compagni degli assist vincenti, tutte cose che appartengono al suo repertorio. Ha appena 24 anni ma può già vantare oltre cento presenze nel campionato italiano grazie alle ottime prestazioni fornite con la maglia del Torino, squadra in cui milita dal 2011.

GLI INIZI DELLA CARRIERA – Darmian ha iniziato a muovere i primi passi da calciatore nell’oratorio del suo paese d’origine, Rescaldina, in provincia di Milano; dopo aver passato tutta la trafila delle giovanili del Milan, a nemmeno 17 anni ha esordito con la maglia dei rossoneri in Coppa Italia nel novembre del 2006 nella gara vinta contro il Brescia 2-1. Qualche mese dopo per lui pure la gioia del debutto assoluto in A durante un Milan-Udinese 2-3, subentrato al posto di Favalli. Gioia immensa per un giovanissimo calciatore che ha la fortuna di giocare nella società dove è cresciuto ma per tutto l’anno seguente giocherà nella squadra Primavera dove comunque vestirà i panni di leader.

IL PRESTITO AL PADOVA E IL PALERMO – Il Milan decide di mandare il giovane a farsi le ossa in Serie B al Padova. Il suo debutto con i biancorossi tuttavia avverrà solo nel mese di novembre poiché a luglio si era fatto male ed aveva dovuto operarsi allo scafoide. Il 20 febbraio 2010 arriverà per lui la gioia della prima rete da professionista contro l’Ancona a cui seguiranno buone prestazioni ed è anche un po’ merito suo se la squadra a fine anno riuscirà a salvarsi. Il Padova non lo conferma così tornerà al Milan che a sua volta lo cede al Palermo. Con i rosanero Darmian debutterà nelle competizioni europee, il 16 settembre 2010 contro lo Sparta Praga. L’esperienza in Sicilia non sarà delle migliori, in quanto troverà poco spazio e anche complice qualche guaio muscolare chiuderà realizzando 11 presenze complessive.

Darmian ha collezionato 11 presenze con la maglia della Nazionale

Darmian ha collezionato 11 presenze con la maglia della Nazionale

L’ESPLOSIONE A TORINO – Nel luglio del 2011 si trasferisce a Torino, dove gioca il campionato cadetto. Sarà per lui una buonissima annata che si concluderà con 33 presenze e una rete, contro l’Empoli, ma soprattutto vedrà i granata essere promossi nella massima serie. Il Toro, impressionato dalla sua crescita, lo riscatta dal Palermo e il difensore di Legnano ripaga la fiducia di Cairo e di Ventura fornendo sempre buone prestazioni tanto da diventare un titolare quasi inamovibile andando sempre oltre le trenta presenze. Quest’anno in particolar modo è definitivamente esploso grazie anche alla scoperta della sua verve realizzativa. Tra campionato ed Europa League, Darmian ha messo a segno cinque reti (2 in campionato e 3 in Europa) quasi tutte pesantissime e di ottima fattura. Da ricordare quella siglata al “San Mamés” contro l’Athletic Bilbao e quella già citata di domenica scorsa nel derby contro la Juventus. Per chiudere, ricordiamo che nonostante l’anno 2014 sia stato poco esaltante per la Nazionale italiana in termini di risultati, Darmian è stato premiato dagli utenti web come miglior giocatore azzurro, il che gli è valso la conquista del Pallone Azzurro, ulteriore conferma delle indiscusse qualità del difensore granata.

IL FUTURO – Il Torino non vorrebbe privarsi di un calciatore così forte come sta dimostrando di essere Darmian ma l’impressione è chiara, quasi evidente: quest’estate Cairo farà fatica a trattenere il giocatore a Torino e le possibilità di vederlo con un’altra maglia sono ampie. Così come è successo dodici mesi fa con Immobile e Cerci, anche il terzino classe ’89 dovrebbe far le valigie ma ancora appare incerta la destinazione. Si parla di top club pronti a mettere sul piatto i 15 milioni pretesi dal presidente granata, quali Bayern, Arsenal, Manchester United e Barcellona a cui farebbe comodo avere un giocatore “multiuso” di questo calibro. Poi c’è anche da tener conto della volontà di Darmian. Sarebbe lecito aspettarsi da lui il voler cambiare aria e andare in una squadra più prestigiosa che gli offra di più e gli dia la chance di avere maggior risalto a livello internazionale, un palcoscenico che “l’uomo derby” ha dimostrato poter calcare benissimo.

Roberto Cusimano

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