Connect with us

Buzz

Perché la Roma è più forte della Lazio

Pubblicato

|

Radja Nainggolan, uno dei migliori elementi nella rosa della Roma
Kostas Manolas, leader della retroguardia giallorossa

Kostas Manolas, leader della retroguardia giallorossa

Sarà testa a testa, verosimilmente, fino alla fine. Roma e Lazio, Lazio e Roma, a contendersi la piazza d’onore della Serie A (Napoli permettendo). Ad inizio stagione, nessuno avrebbe pensato ad una situazione del genere, visto che la squadra di Garcia veniva dallo splendido secondo posto dell’anno precedente, e si presentava come una seria candidata al titolo, mentre i biancocelesti dovevano riscattare un’annata mediocre, ed erano condizionati da una serie di incognite. Il calcio, tuttavia, si è dimostrato uno sport mai scontato, ed adesso sono proprio gli uomini di Pioli a giocare il ruolo di supremazia nella capitale. La Roma non vuole però abdicare, consapevole di una superiorità fondata su una serie di ragioni, che qui proviamo ad elencare.

IL CENTROCAMPO- Vero, quest’anno Biglia, Parolo, Mauri, Cataldi e co. hanno disputato una stagione magnifica, ma per valori assoluti, il centrocampo giallorosso è nettamente più forte. Keita è ancora un giocatore di livello mondiale, Pjanic ha mostrato pesanti limiti di continuità, ma tecnicamente è decisamente più forte di tutta la mediana biancoceleste. Nainggolan è un top player, probabilmente uno dei centrocampisti più forti della Serie A (e, sia detto per inciso, la Roma dovrebbe vendersi pure i sassolini di Trigoria pur di trattenerlo), così come lo è Strootman, che l’anno prossimo porterà quella marcia in più mancata in questa stagione. Inoltre, Ucan e Paredes sono due giovani di prospettiva importante. Senza dimenticare Daniele De Rossi, che, nonostante le critiche, garantisce comunque un discreto rendimento.

LA DIFESA- Nonostante diversi cali di concentrazione, la perdita dei due centrali titolari ed i numerosi infortuni, la Roma resta la seconda difesa del campionato. E questo qualcosa vorrà pur dire. Manolas è un grande difensore, e nel futuro potrà solo migliorare; Astori e Yanga-Mbiwa ne combinano spesso una di troppo, ma lo stesso si può dire di Novaretti, Cana e Mauricio. La differenza tra la difesa giallorossa e quella biancoceleste potrebbe essere segnata da Castan, che quest’anno, come Strootman, non ha potuto portare il proprio contributo. Gentiletti, al contrario, è tutto da valutare, nonostante in Argentina abbia dimostrato di essere un centrale di valore. Sulle fasce, tra Basta ed il miglior Maicon non si può fare alcun paragone (per non compiere reato di lesa maestà), ma lo stesso Florenzi sembra più forte del terzino serbo; a sinistra, invece, Radu ha una qualcosa in più rispetto sia ad Holebas, sia a Cole, ma non va dimenticata l’assenza di Balzaretti.

IL PROGETTO- Al momento, la Lazio appare come una realtà in piena ascesa, ma non bisogna sottovalutare il fatto che la Roma abbia alle spalle una società solida, in grado di investire anche senza la Champions, come accaduto nei primi tre anni. Inoltre, tutta da valutare la tenuta atletica dei biancocelesti l’anno prossimo, quando i ragazzi di Pioli saranno impegnati anche in mezzo alla settimana. Agguantando l’Europa dei grandi, invece, i giallorossi potranno resettare questa stagione amara, ripartire da un buon mercato e rilanciare la sfida alla Juventus. Il futuro della Roma, comunque vada, sarà roseo. Della Lazio non sappiamo se si possa dire lo stesso.

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending