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I 5 gol degli ex che hanno deciso i derby

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Ronaldo esulta dopo il suo gol nel derby del 2007

A volte ritornano. E quando lo fanno, sono dolori. E’ il caso di Fabio Quagliarella, che con il suo gol a inizio ripresa ha deciso il derby di Torino di ieri, mandando ko la Juve di Allegri. Ma la lista degli ex che decidono la stracittadina dopo aver cambiato la maglia è molto lunga. E se a Roma il solo Selmosson è stato in grado di segnare con entrambe le maglie, a Milano e Torino i “traditori” sono stati giocatori illustri e decisivi. Ecco la lista dei 5 gol dell’ex che hanno cambiato la storia di un derby.

Il Toro vince il derby dopo 20 anni grazie a Quagliarella, ex Juventus

Il Toro vince il derby dopo 20 anni grazie a Quagliarella, ex Juventus

5) FABIO QUAGLIARELLA – Non vincere il derby per vent’anni è una vera maledizione. Non riuscire a farlo in una città come Torino, che vive della rivalità storica tra la squadra granata e quella bianconera, è quasi un delitto. A porre fine a questa lunga sofferenza ci ha pensato Quagliarella, tre volte campione d’Italia con la maglia della Juventus e passato nell’estate del 2013 alla corte di Ventura. L’azione corale di El Kaddouri e Darmian che ha portato al tocco vincente del numero 27 rimarrà nei cuori del Toro ancora per molto tempo.

4) RONALDO – Decisivo no, almeno non sul campo. Ma un tuffo al cuore per tutti i tifosi dell’Inter era inevitabile. La storia di Ronaldo in nerazzurro, a metà tra giocate straordinarie e infortuni con lunghi tempi di recupero, si era conclusa nel 2002, dopo lo scudetto perso all’ultima giornata. Cinque stagioni al Real Madrid e poi il passaggio al Milan, l’affronto più grande per il popolo del club di Moratti. In una stagione e mezza sotto le aspettative, il Fenomeno ha trovato il tempo per piazzare la coltellata nel marzo 2007. Poi Cruz e Ibrahimovic (altro futuro Giuda del popolo nerazzurro) ribaltarono il risultato, ma il colpaccio del brasiliano è un’immagine che non sparirà dai cuori degli interisti.

3) CLARENCE SEEDORF – Arrivato al Milan dai nerazzurri in cambio di Coco dopo il disastro del 5 maggio, l’olandese diventa subito un faro del centrocampo rossonero. Nel febbraio 2004 il suo primo appuntamento con la storia della stracittadina. Il 2-2 in rimonta del Milan è un risultato preziosissimo per la squadra di Ancelotti, che continua a spingere e a quattro minuti dal termine trova un gol pazzesco proprio con il piede magico di Seedorf, un siluro dalla lunghissima distanza che piega le mani di Toldo e fa esplodere di gioia la Milano rossonera. Un derby in rimonta consegnato rapidamente alla storia.

2) GUGLIELMO GABETTO – 87 reti in 164 presenze, una macchina da gol devastante che ha permesso alla Juventus di diventare Campione d’Italia nel 1934-35. Poi la guerra e il passaggio al Torino, dove farà piangere più volte i tifosi della sua ex squadra, soprattutto nei derby. Decisivo nelle due stracittadine del 1946 e 1947 e a segno anche nel 1949, Gabetto è stato protagonista del Grande Torino, prima della tragedia di Superga. I cinque scudetti granata e le altrettante reti nei confronti con la Juventus rendono il campione piemontese spauracchio dei derby per antonomasia.

1) GIUSEPPE MEAZZA – All’Inter dal 1927 al 1940, vera e propria icona della squadra nerazzurra, con cui andò a segno per 244 volte. Poi il passaggio al Milan, forse frutto di un vero e proprio dispetto al presidente Pozzani. Con la maglia dei Diavoli Peppino non riuscirà a brillare come in precedenza, ma lo scherzetto del derby del 9 febbraio 1941, quando realizzò a una decina di minuti dalla fine il gol del 2-2 contro i suoi vecchi compagni, è il simbolo di tutte le reti degli ex in una stracittadina. Il campione tornerà all’Inter soltanto nel 1946, alla sua ultima stagione, e segnerà altre due volte. Ma ormai la frittata era fatta. Il re della lista dei gol degli ex in un derby era diventato lui.

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