Orazio Rotunno
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Denis, hai fatto bene: lo dice anche il Papa

E se lo dice il Santo Padre...siamo tutti un po' Denis

Denis, hai fatto bene: lo dice anche il Papa
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“Se il dottor Gasbarri (responsabile dell’organizzazione dei viaggi del Papa, ndr) che è un mio grande amico, dice una parolaccia contro la mia mamma gli spetta un pugno. E’ normale”. O, se preferite, “Adriana, io non ti ho mai chiesto di essere uomo. Per favore, te lo chiedo per favore, tu non chiedermi di smettere di essere un uomo“, recitava Stallone poco prima di sfidare Ivan Drago. Denis ha tirato un pugno a Tonelli negli spogliatoi, mandando avanti Cigarini e spegnendo tutte le luci: un vigliacco, per gli empolesi. Non meno codardo sarebbe Tonelli se, ripetiamo SE, la versione del Tanque fosse confermata, secondo cui lo stopper avrebbe minacciato o augurato la morte del figlio dell’argentino, per altro con dei problemi dalla nascita. Il tutto, davanti all’altro figlio di German, che come noto staziona a bordo campo in qualità di raccattapalle.

Il carrarmato argentino si è abbattuto sul naso di Tonelli, come al solito l’Italia si divide fra ipocriti e comprensivi. Facile dal divano di casa giudicare, molto meno immaginare lo stato d’animo di una persona colpita nel più profondo del privato, con un figlio disabile. Se, e ripetiamo Se, ciò fosse confermato..beh: Denis ha fatto bene. Sarà squalificato per 5 giornate come giusto che sia, è un gesto impossibile da non sanzionare ma trova la comprensione a livello umano da chi ha vissuto e subito il più deplorevole, squallido ed ignobile degli insulti, ma non solo. Da argentino ad argentino…il Papa lo assolve, come in apertura citato: si scherza, chiaro, ma oggi un po’ tutti ci sentiamo Denis..e nessuno dovrebbe sentirsi Tonelli.

Ma in un Pease omofobo come pochi, carico di razzismo e pregiudizi, di sotterfugi ed apparenze, raccomandazioni e mazzette…Denis finirà al rogo e Tonelli povero martire.

#iostocondenis

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