Jacopo Bertone
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La top 11 della 32^ giornata di Serie A

La Serie A è vicina al suo epilogo: per i campioni del nostro campionato è tempo di lasciare sul campo anche le ultime energie rimaste

La top 11 della 32^ giornata di Serie A
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La 32° giornata di Serie A è già materiale per gli archivi: la redazione di SportCafe24 ha raccolto per voi i migliori 11 giocatori del weekend pallonaro che ha visto ribaltarsi le battaglie per l’Europa League e per la retrocessione, enjoy!

La Top 11 della 32° giornata

La Top 11 della 32° giornata di Serie A

BIZZARRI – Scende in campo alla soglia dei 40 anni nello stadio che è stato suo per quattro stagioni e dopo una prestazione a dir poco maiuscola ne esce da eroe: vecchia volpe.

MORETTI – Gioca un derby gagliardo e, dal punto di vista del rendimento, migliore rispetto al suo biondo compagno di reparto, inoltre aver resistito ai crampi nel finale l’ha reso il mito della Nord: tosto.

VIDIC – Si rivede la guglia di Manchester (ed era anche ora!); il serbo fa la miglior partita da quando è in Italia e gran parte della vittoria va attribuita alla sua grinta e ai suoi muscoli: redivivo.

DIAKITE’ – L’unica cosa che gli è sempre mancata è stata la concentrazione, si perché a livello di fisico ed intensità stiamo parlando di un difensore potenzialmente eccezionale che, sfiga per la Fiorentina, ha dominato al Franchi: sceriffo per un giorno.

PIRLO – Il miracolo su punizione è solo la parte più appariscente della favolosa prova dell’ex Milan, nettamente il migliore in campo di entrambi gli schieramenti: eterno.

BERTOLACCI – E’ un razziatore prestato al mondo del pallone, un giocatore incredibilmente furbo e altrettanto letale sotto porta come dimostra la rete con cui contribuisce ad affondare il Cesena: micidiale.

NOCERINO – A Gennaio ha accettato di andare al Parma nonostante le perplessità sulla situazione societaria ducale, segno che si tratta di un uomo con un certo tipo di attributi e il goal contro il Palermo è il giusto premio alla sua serietà e al suo spirito guerriero: coraggioso.

HERNANES – Il profeta illumina San Siro con una saetta da fuori area che apre le marcature e vaticina la vittoria nerazzurra, forse il suo acquisto non è stato poi così tanto negativo…?: alla faccia degli scettici.

COP – Quest’anno il croato ha giocato a singhiozzo, per usare un eufemismo, ma rimane una delle poche note positive della stagione cagliaritana, come dimostra la doppietta con cui ha trafitto la Fiorentina nella serata di ieri: insperato. 

HIGUAIN – Proprio nel momento in cui si iniziavano ad avanzare i primi dubbi sul suo attaccamento alla causa, il bomber argentino ha iniziato a fare sul serio e sulla goleada ai danni della Sampdoria campeggia il suo zampino: sempre decisivo.

QUAGLIARELLA – Dopo aver avuto più di qualche schermaglia con Conte ai tempi della Juve, si presenta all’Olimpico da avversario e si erge a mattatore della Vecchia Signora regalando al Toro la prima vittoria dopo vent’anni di “vacche magre”: polemico ex.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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