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Basket

Playoff Nba: Kawhi Leonard spezza Los Angeles

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Kawhi Leonard, MVP delle Finals 2014

“Gara 1 è stata solo un’illusione?” : questo pensiero starà sicuramente vorticando nelle teste dei Los Angeles Clippers dopo la disastrosa partita di San Antonio dove gli Spurs hanno disposto di Griffin & Co. senza problemi. I mattatori della serata sono stati indubbiamente Leonard e Diaw, preziosissimo in uscita dalla panchina al pari del suo compagno di squadra che ha trovato una prestazione al tiro veramente rimarchevole.

31 i punti della serata di Blake Griffin

Blake Griffin, unica nota positiva in casa Clippers

VITTORIA ATIPICA – Quello che più colpisce della vittoria dei texani è che per una volta i veterani hanno fatto da comparsa : per Duncan 4 punti e 7 rimbalzi, Parker (palesemente non in grado di giocare) ne ha messi 6 con un opaco 3-11 dal campo e Ginobili ha racimolato 6 assist, ma anche 2 miseri punti; è toccato a Kawhi tirare la carretta e alla luce dei 32 punti realizzati si può dire che ci sia riuscito, coadiuvato per l’appunto dal suo compagno francosenegalese che ne ha infilati 15 con un perentorio +18 di plus-minus. Per la rubrica “spaghetti e mandolino” segnaliamo la bella prova di Marco Belinelli: 9 punti con 4-5 al tiro in 15 minuti. Curiosamente si ripete lo stesso schema della prima partita della serie, con i vincitori che trovano il successo grazie a due parzialoni nei quarti dispari e i perdenti costretti ad inseguire arrancando. Nei Clippers non si salva sostanzialmente nessuno eccezion fatta per Blake Griffin che trova una doppia doppia da 14+10; la sensazione è che Chris Paul, costantemente falcidiato dagli infortuni, si sia preso una serata di pausa, con l’intenzione di ripresentarsi in gara 4 più combattivo che mai e conquistare un successo che sarebbe tanto inaspettato quanto fondamentale per portare Rivers e i suoi avanti nei playoff.

IL TABELLINO:

SAN ANTONIO  Leonard 32, Duncan 4, Parker 6, Green 11, Splitter 2, Ginobili 2, Belinelli 9, Mills 6, Bonner 3, Joseph 6, Baynes 4.

CLIPPERS  Griffin 14, Paul 7, Barnes 5, Jordan 10, Redick 7, Rivers 11, Crawford 5, Jones 2, Davis 5, Hudson 5, Hawes 2.

LE PAGELLE:

LEONARD 9 – Dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che il futuro degli Spurs è suo e chi se ne frega se parla poco o è noioso, basta che giochi a pallacanestro con questa intensità e le vittorie arrivano: coriaceo.

DIAW 7 – Soffre terribilmente la fisicità dei lunghi avversari, però per una sera se ne dimentica e torna quello delle Finals 2014, merito anche dei suoi compagni di squadra che trasformano in assist i suoi meravigliosi passaggi : collante.

GRIFFIN 6,5 – E’ l’unico a fare una figura discreta, questo perché gode di uno strapotere fisico indiscutibile e quella faccia inespressiva nasconde l’animo di un soldato che non prende mai in considerazione l’idea di arrendersi : marine.

POPOVICH 7 – Se la deve vedere con uno dei colleghi più preparati del panorama mondiale, eppure il “crazy serbian” lo sta portando a scuola grazie a quegli aggiustamenti difensivi post-gara 1 che saranno sempre sottovalutati : genio.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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