Roberto Cusimano
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Serie B, 37^ giornata: festeggia il Catania, pareggia il Bologna

Quinto successo per gli etnei che non si fermano più, Maniero e Castro stendono la Ternana. I felsinei pareggiano 1-1 contro il Bari in una gara molto nervosa

Serie B, 37^ giornata: festeggia il Catania, pareggia il Bologna
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Il trentasettesimo turno di Serie B inizia con un doppio anticipo che ha visto scendere in campo alle ore 19 Catania e Ternana e alle 21 Bari e Bologna. Allo stadio “Massimino” gli uomini di Marcolin hanno battuto gli umbri per 2-0 portando a cinque il numero di vittorie consecutive e tirandosi (forse) definitivamente fuori dalla zona retrocessione; al “San Nicola” invece i galletti hanno impattato contro la seconda forza del campionato per 1-1 costringendola all’ennesimo pareggio stagionale. In classifica il Bologna sale a 60 punti ma rischia domani di vedersi scavalcare dal Vicenza impegnato sul campo dell’ultima in classifica; il Catania sale a quota 47 e aggancia proprio il Bari; la Ternana rimane invece a quota 44 con sole tre lunghezze di vantaggio dalla zona play-out.

Masina, autore del momentaneo 1-0 del Bologna a Bari

Adam Masina, autore del momentaneo 1-0 del Bologna a Bari

CATANIA-TERNANA: E’ davvero un gran Catania quello che stiamo vedendo nelle ultime settimane e questa sera ancora una volta l’ha dimostrato. Una rete per tempo, Maniero al 45′ e Castro al 77′ regalano il quinto successo di fila ai ragazzi di Marcolin, che dopo la sconfitta di un mese ad Entella è come se fossero un’altra squadra, più convinta dei propri mezzi e consapevole di potersi salvare e, chissà, raggiungere un traguardo che ad un certo punto della stagione sembrava solo un lontano miraggio. Durante il primo tempo le due squadre sono state in equilibrio, ci prova subito Rinaudo ma il  tiro va fuori. Buon possesso degli etnei ma alla mezz’ora (34′) la buona occasione ce l’ha nei piedi Viola, la sua conclusione viene deviata da un difensore e termina alta. Passano solo tre minuti ed è Calaiò ad avere la chance del vantaggio, dopo aver superato Brignoli calcia verso la porta ma la palla viene salvata sulla linea da un difensore umbro. Ancora brividi al 38′ stavolta con Avenatti, il suo colpo di testa va fuori di centimetri. Proprio allo scoccare del 45′ Rosina mette un bel pallone in mezzo che trova l’inserimento vincente del capocannoniere del torneo cadetto Riccardo Maniero, bell’anticipo dell’attaccante del Catania che batte Brignoli e fa andare i suoi a riposo sull’ 1-0. Ripresa meno brillante del primo tempo, inizia meglio la Ternana poi però cresce il Catania che al 77′ trova il raddoppio con Castro, subentrato da una decina di minuti al posto di Maniero. L’argentino, ben servito da Calaiò, si ritrova davanti l’estremo difensore ospite e lo supera con un lob dolcissimo in maniera pregevole. Ultimi minuti molto nervosi con l’arbitro che estrae quattro gialli in pochi minuti, non succede più nulla i rossoazzurri conquistano la dodicesima vittoria in campionato ben augurante in vista della delicata trasferta di lunedì prossimo nel turno infrasettimanale contro il Bologna.

BARI-BOLOGNA: Proprio i felsinei stasera giocavano l’altro anticipo contro il Bari. E’ stata una partita molto rude, molto maschia oserei dire, caratterizzata da più di quaranta falli, cinque gialli e tre espulsioni. L’arbitro Maresca è stato il protagonista del match con le sue decisioni alquanto discutibili. Eppure la gara era iniziata con buoni propositi, in avvio meglio il Bari con Galano, Contini e Caputo che nei primi minuti rischiano di portare i pugliesi in vantaggio. Nel primo affondo il Bologna però trova la rete con l’uomo che non ti aspetti: cross di Casarini e stacco di testa di Masina, al 12′ ospiti avanti 1-o. Al 25′ prima ammonizione della gara per Donati, due minuti dopo gran conclusione di Ferrari ma Guarna si fa trovare pronto. Al 37′ l’episodio chiave del match: in seguito ad una punizione scaramuccia in area di rigore tra Contini e Maietta con quest’ultimo che spinge il difensore del Bari che cade a terra e si mette le mani in faccia, gesto che trae l’arbitro in inganno tanto da far espellere il difensore del Bologna che finisce la sua gara dopo 37 minuti. Il giallo poteva starci ma il cartellino rosso è sembrato esagerato. Come conseguenza di ciò, visto che il gioco non era fermo, Maresca assegna il rigore per il Bari, dal dischetto Caputo non sbaglia: è 1-1. Al 41′ appare per la prima volta nel match il fantasma Mancosu, oggi in coppia titolare con Acquafresca, che ha una buona occasione ma angola troppo il sinistro. Si va al riposo dopo quattro minuti di recupero, nel tunnel degli spogliatoi viene pure allontanato il tecnico rossoblu Lopez per proteste. Ad inizio ripresa entra Minala al posto di Romizi, il neo entrato trova la rete al 54′ ma viene annullata per un precedente fallo in attacco. Poco prima dell’ora di gioco le due squadre hanno due occasioni buone entrambe su punizione ma sia Bellomo che Casarini calciano fuori. Al 71′ viene ristabilita la parità numerica, doppio giallo per Minala la cui partita dura meno di venticinque minuti, ingenuo il giocatore del Bari così come un po’ esagerato il secondo giallo estratto dall’arbitro. Per farla completa il direttore di gara espelle anche Buchel al minuto 89′ anche lui per doppio giallo decisamente evitabile. Bari e Bologna escono con le ossa rotte dal “San Nicola”, i baresi soprattutto per alcuni interventi rudi subiti nel primo tempo, i rossoblu perché lunedì giocheranno privi di ben tre giocatori (Buchel, Maietta e Masina) contro un Catania in forma smagliante e rischiano di perdere il secondo posto che vale l’accesso diretto in A. Per i felsinei inoltre ricordiamo si tratta del quindicesimo pareggio in campionato, il terzo consecutivo.

Roberto Cusimano

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