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Europa League

Il Napoli becca il Dnipro, in memoria dei vecchi tempi

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Hamsik, Wolfsburg-Napoli

I sorteggi sono sempre un’incognita impazzita ma arrivati a questo punto, qualsiasi avversario è uguale perché divide dal grande obiettivo della finale. Alla fine al Napoli è andata molto bene perché ha beccato la più debole delle tre e in più, c’è ancora la possibilità di sperare in una finale tutta italiana tra Napoli e Fiorentina, con i viola che dovranno sconfiggere l’eterna squadra dell’Europa League, il Siviglia. Certamente gli ucraini non sono scarsi ma nemmeno i più forti e se il Napoli continuasse a giocare come nelle ultime uscite, la finale di Varsavia è praticamente assicurata.

LA PERICOLOSITA’ DEGLI UCRAINI – Il Dnipro è terzo nella Premer Liga ucraina trovandosi a sette punti dalla prima, posizione occupata dalla Dinamo Kiev, eliminata nel turno precedente proprio dalla Fiorentina. Se si mettono a confronto i percorsi di Napoli e Dnipro in Europa League si evince subito la superiorità degli azzurri che hanno un ruolino di marcia di tutto rispetto. Dai playoff ai quarti di Europa League, il Dnipro ha vinto sei partite, pareggiandone tre ed è stato sconfitto quattro volte. Il Napoli invece, dall’inizio della competizione ad ora ha guadagnato 8 vittorie, 3 pareggi una sola sconfitta, segnando 25 reti, subendone solamente 7. Come tutte le squadre anche gli ucraini hanno le loro stelle, in particolare bisognerà stare molto attenti a Nikola Kalinic, autore di 4 reti nella competizione, e del talento ucraino Konoplianka ma comunque il paragone con Higuain ed Hamsik non regge.

Il Dnipro a segno contro il Napoli di Walter Mazzarri.

Il Dnipro a segno contro il Napoli di Walter Mazzarri

LO SPIRITO DEL ‘MATADOR’ – Per chi ha una buona memoria, un doppio scontro tra Napoli e Dnipro già lo ha visto una volta. Era il 2012 ed era il Napoli di Mazzarri che veniva da una pesante sconfitta per 3-1 in Ucraina. Ma al ritorno, complice la mostruosità del Matador Cavani, il Napoli vinse 4-2 con un poker dell’uruguaiano che permise al Napoli di passare il girone, ma sempre per chi ha una buona memoria ricorderà di come quel Napoli si fece eliminare dai cechi del Plzen. Ma ora la storia è diversa, bisognerà battere gli ucraini per approdare in finale con una sola idea in testa: vincere!

Raul Parrella (@RaulParrella)

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