Enrico Steidler
No Comments

Ferrero “Football Leader”: realtà o interferenza di Matrix?

Il presidente della Samp Massimo Ferrero vince il premio Football Leader per il suo "carisma mediatico e l'irresistibile spontaneità". Ora tocca a nani e ballerine

Ferrero “Football Leader”: realtà o interferenza di Matrix?
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Cartolina da un Paese allo svacco. Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ha vinto la terza edizione del premio Football LeaderDirigente dell’anno, il rutilante cotillon preparato dall’Associazione Italiana Allenatori Calcio (in collaborazione con DGS Sport&Cultura) “che riconosce e celebra – si legge sulla Home page del sito ad esso dedicato – il valore della leadership nel mondo del calcio”. Da leggere tutte d’un fiato le motivazioni del premio. “Il carisma mediatico, il carattere travolgente e l’irresistibile spontaneità, uniti alla grande capacità manageriale, hanno contraddistinto il presidente Massimo Ferrero come dirigente sportivo di alto profilo e come personaggio innovativo del calcio italiano. Il patron blucerchiato, imprenditore rivoluzionario e autorevole, ha introdotto una ventata di entusiasmo in serie A, riuscendo a coniugare i brillanti risultati sportivi della U.S. Sampdoria con una interpretazione disincantata dello sport più amato dagli italiani”.

Maurizio Crozza nei panni di Ferrero

Maurizio Crozza nei panni di Ferrero

FOOTBALL LEADERE’ OFFERTO DA… – Ora, se volete sapere con chi prendervela, ecco i nomi dei migliori che premiano i migliori“: Andrea Monti, direttore della Gazzetta dello Sport, Paolo De Paola, direttore del Corriere dello Sport, Alberto Brandi, direttore di Premium Sport, Matteo Marani, direttore del Guerin Sportivo, Xavier Jacobelli, direttore di www.calciomercato.com, Ivan Zazzaroni, editorialista Rai, Gianluca Di Marzio, inviato di Sky Sport e – dulcis in fundo – la Dgs Sport&Cultura in accordo con l’Assoallenatori guidata da Renzo Ulivieri. Per la cronaca, questa stessa giuria ha conferito il premio Financial Fair Play 2015 al numero uno della Lazio Claudio Lotito, “dirigente sportivo che si è particolarmente distinto nell’oculata, corretta, virtuosa e innovativa gestione economica di un club calcistico (…) elevandosi a modello di riferimento per il panorama sportivo europeo”.

Insomma, una specie di mutuo lustrarsi le penne, questo Football Leader, e fin qui ci può anche stare. Tuttavia, se ci si degrada a riverire e decorare un uomo come Massimo Ferrero presentandolo come colui “che ha conquistato tutti gli sportivi al di là di bandiere e colori”, allora è evidente che il punto di non ritorno è già alle nostre spalle. Che prospettive ha quel mondo dello sport che incorona una macchietta e le fa pure l’inchino? Che spaccia per irresistibile una spontaneità irresponsabile (vedi il “filippino” Thohir, ad esempio)? Che si sbrodola di elogi per chi dissevengo a prenderti a casa con gli ultrà al sindaco di Genova? E ora lo eleva al più “alto profilo”?

Poi chiedamoci perchè siamo allo svacco.

Enrico Steidler

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *