Connect with us

Europa League

Siviglia-Fiorentina, 5 motivi per temere la squadra di Unai Emery

Pubblicato

|

Scampato il derby italiano, la Fiorentina incontrerà il Siviglia nella semifinale di Europa League. Possibile quindi una finale tutta tricolore in quel di Varsavia; certo il Napoli ha più possibilità di arrivarci avendo pescato il malcapitato Dnipro, ma anche la Fiorentina può tranquillamente giocarsela a viso aperto. Squadra ostica il Siviglia, molto tattica che gioca un calcio veloce, il punto di forza di questa squadra è sicuramente il reparto offensivo: Bacca, Deulofeu e Gameiro sono tre giocatori molto insidiosi, veloci, rapidi e con buoni piedi. Anche Iago Aspas non è un giocatore da sottovalutare: ex Liverpool, anche se con poche presenze, è un giocatore di livello che può impensierire la retroguardia della Fiorentina, notoriamente non a proprio agio contro giocatori rapidi e veloci. Non dimentichiamoci poi della vecchia volpe José Antonio Reyes, vecchia conoscenza del calcio europeo che ha militato nelle fila del Real Madrid, e di Ever Banega, ex Valencia. Banega è un po il motore e la testa di questa squadra, il giocatore che interrompe e fa ripartire il gioco, un po il Pizarro (con le dovute proporzioni) del Siviglia.

Non sarà facile per nessuna delle due squadre approdare in finale, come organico la Fiorentina forse è più completa, ma di fronte ha un avversario da non sottovalutare assolutamente. Difensivamente i viola sono più solidi, dovranno essere bravi gli attaccanti gigliati ad approfittare delle lacune difensive della squadra di Unai Emery. La gara di andata si giocherà al “Sanchez Pizjuan” di Siviglia, a palla ferma non c’è un favorito netto, dico 50% di possibilità per entrambe le squadra ma la Fiorentina ha il vantaggio di giocare la prima fuori casa. Ha gli uomini per poter segnare almeno un gol in trasferta rientrando così al Franchi con meno pressioni per giocarsi a viso aperto il tutto per tutto tra le mura amiche. Sarà senza dubbio una semifinale emozionante e spettacolare, tutto è ancora in ballo e la Fiorentina ha il dovere e le carte in regola per ballare fino alla fine.

Edoardo Baracco

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending