Kevin Brunetti
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Playoff Nba: non basta Griffin, l’infinito Duncan pareggia la serie all’Overtime

Mai dare per morti gli Spurs, se ne sono resi conto i Clippers a cui non basta la tripla doppia di Griffin per evitare la sconfitta contro Duncan e compagni

Playoff Nba: non basta Griffin, l’infinito Duncan pareggia la serie all’Overtime
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I Playoff Nba sono meravigliosi. Una notte gli Spurs vengono asfaltati dai Clippers, due giorni dopo la vincono all’Overtime. Ma del resto Gregg Popovich l’aveva messo bene in chiaro dopo Gara 1: quello che i suoi Spurs avevano messo in campo non era assolutamente sufficiente… Chissà se sarà soddisfatto dalla reazione vista, noi pensiamo proprio di si. Maggiore velocità, maggiore circolazione del pallone, ma soprattutto, maggior lotta a livello fisico, un fattore che contro i Clippers di Jordan e Griffin è fondamentale. Dedizione totale alla causa e serie sull’1-1, inutile la tripla doppia dell’immenso Blake Griffin, la serie adesso si sposta in Texas.

Blake Griffin, tripla doppia e serata quasi perfetta per lui... Manca "solo" la vittoria

Blake Griffin, tripla doppia e serata quasi perfetta per lui… Manca “solo” la vittoria

GENERAZIONI A CONFRONTO – Sul parquet dello Staples Center, la battaglia nei primi due quarti ha avuto i riflettori puntati su due generazioni di ali grandi: Blake Griffin e Tim Duncan. Per il primo a fine secondo quarto il tabellino reciterà 19 punti, per il secondo 14… Ma il primo ha 26 anni, il secondo 39. Decisiva per gli Spurs è stata la reazione dopo Gara 1, Chris Paul  ha provato a riprendere da dove aveva lasciato due giorni fa, ma la circolazione di palla e la lotta fisica degli Spurs hanno tenuto la gara in perfetto equilibrio. Nel secondo quarto tra un canestro di Paul e uno di Griffin, tocca a Manu Ginobili illuminare la scena con due giocate da canestro più fallo, sei punti e speroni ancora in partita. Subito dopo i riflettori inquadrano Marco Belinelli: tripla con successiva palla rubata e canestro in contropiede! +7 Spurs e texani all’intervallo sil 46-39.

L’ESPERIENZA CONTA – Il vantaggio Spurs nel terzo quarto resta esiguo, la squadra di Pop paga infatti la pessima serata di colui che di solito illumina il gioco, Tony Parker chiuderà infatti la partita con un incredibile 0/6 al tiro. Sono bravi ad approfittarne i Clippers che trovano punti importanti dal solito Chris Paul, ma a salvare la baracca ci pensa Patty Mills con due bombe da tre negli ultimi minuti di terzo quarto che riportano gli Spurs avanti 77-74. Il quarto finale è un botta e risposta continuo, gli ultimi punti arrivano da Belinelli per gli Spurs e da Griffin per i Clippers, ma non basta… E’ Overtime sul 92-92. La partita resta tiratissima fino al 101-101, poi arriva il decisivo strappo Spurs: Duncan, Mills e Leonard mettono gli speroni avanti sul 107-101. Game set and match, e adesso i Clippers devono giocarsela in Texas.

TABELLINO:

L.A. CLIPPERS: Griffin 29, Paul 21, Jordan 2o, Redick 16 Assist: Griffin 11 Rimbalzi: Jordan 15, Griffin 12, Barnes 10

SAN ANTONIO: Duncan 28, Leonard 23, Mills 18, Diaw 12 Assist: Diaw 6, Parker 5 Rimbalzi: Duncan 11

PAGELLE:

Il nostro MVP è sicuramente Tim Duncan (8), ancora una volta il caraibico domina il parquet in una serie di Playoff e a 39 anni resta in campo ben 44′, più di tutti i suoi compagni. Negli Spurs ottimo anche Leonard (7) e Mills (7) mentre delude moltissimo Parker (4,5). Nei Clippers il voto più alto va ovviamente a Blake Griffin (8,5), la sua tripla doppia è il manifesto della sua crescita nell’ultimo anno: Blake è un giocatore completo, peccato che la partita poi vada agli Spurs. Tra i Clippers bene anche Jordan (6,5) e Paul (6,5) a cui non si possono imputare colpe. Voti alti anche tra gli sconfitti poichè non è che i Clippers abbiano giocato male… E’ che gli Spurs hanno giocato meglio.

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