Manlio Mattaccini
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Serie B: la Top 11 della 36^ giornata

Latina-Catania, gara tra le più spettacoli del Campionato in una giornata povera di gol; il Bologna ha un "turbo" Ferrari in difesa

Serie B: la Top 11 della 36^ giornata
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Essere un top spesso è l’ambizione di chiunque scenda in un campo di gioco. Questa volta, si è fatto di tutto pur di non finirvi. In cadetteria, ma anche in Serie A, soprattutto verso fine stagione capita anche questo: eppure le gare più deludenti sono arrivate proprio dai campi “caldi”, negli scontri diretti dove i punti valgono doppio. In questa giornata, per selezionare la best 11 di rito siamo andati ad esclusione: merita comunque più di una citazione la sfida di Latina, dove tra i padroni di casa e il Catania è andata in scena una gara di rara intensità, una sfida rimembrante più un match di “pallamano” per i continui capovolgimenti di fronte. Facile pensare che tale sfida sia rappresentata a dovere nella nostra classifica: ovviamente, alcune individualità degne di nota sono pervenute anche da altre squadre, dove alcuni interpreti hanno spiccato a mani basse nei propri ruoli. Scopriamo il sipario!

TOP 11:

GOMIS (Trapani): Il portiere dei siciliani, non sempre sinonimo di garanzia e stile, non si smentisce nemmeno contro il Bari: tuttavia un paio di suoi interventi spettacolari risulteranno decisivi per il risultato finale

FERRARI (Bologna): I problemi dei felsinei sono avanti: il baluardo della retroguardia è questo giovane classe ’94, che in più occasioni si immola salvando l’ennesimo 0-0 casalingo

BROSCO (Latina): In una partita bizzarra i suoi compagni di reparto vanno spesso in affanno: lui non solo non li imita, ma sfiora addirittura un clamoroso gol da distanza siderale colpendo in pieno la traversa

COLY (Pro Vercelli): I piemontesi hanno capito che se si bada solo alla forma e non alla sostanza si rischia di precipitare: nel pareggio prezioso sul campo dell’Entella il difensore senegalese ha bloccato i terminali offensivi avversari

POLITANO (Pescara): Nella Top 11 non solo di giornata, ma di tutto il Campionato: il suo quinto gol personale buca le mani a Pinsoglio e permette agli abruzzesi di riprendere il discorso play off

PASCIUTI (Carpi): Scene da “fuga per la vittoria”: contro le macerie di un Brescia comunque mai domo mette in scena un assolo personale che rende sempre più amica la matematica allo straordinario gruppo di Castori

SCIAUDONE (Catania): Il suo destro con cui segna il gol partita è carico di rabbia: l’ex giocatore del Bari non aveva giocato finora come voleva la piazza e soprattutto come voleva lui. Nella rimonta del Catania c’è pure il suo recupero

CRISTIANO (Varese): Simbolo di una squadra che, nonostante la posizione in classifica e societaria, non entra in campo battuta. Cerca il gol e lotta per tutta la partita, come tutti i suoi compagni

ROSINA (Catania): La sua specialità è diventata il “coast to coast”: fa spola da una parte all’altra in quantità industriale. Una condizione atletica finalmente accettabile, si vede la mano del nuovo preparatore atletico degli etnei

PICCOLO (Lanciano): Più che fare il gol, mette gli altri nelle condizioni di farlo: serve diversi assist ai compagni, Thiam ne capitalizzerà soltanto uno e non basterà per la vittoria

MANGNI (Latina): La sua sforbiciata è il gol più bello di giornata: la difesa avversaria gli da spazio, e il suo gesto atletico stilisticamente perfetto non lascia scampo a Gillet. Chapeau

Manlio Mattaccini

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