Massimiliano Riverso
No Comments

Inter-Milan: la panolada sbagliata, il culo di Diego Lopez e la favola di Assane

Inter-Milan: la panolada sbagliata, il culo di Diego Lopez e la favola di Assane
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Una grande Inter, un piccolo Milan. Al di là delle panolade e delle polemiche da quattro soldi che catalizzerano l’attenzione di talk show, social network e bar dello sport meneghini, il pareggio a reti inviolate del Meazza ha consegnato alla cronache un Inter praticamente perfetta e un Milan che ha incassato fino allo sfinimento tutti i colpi inferti dalla Beneamata fino all’ultima ripresa. Certo i contendenti non erano Pacquiao e Mayweather, ma nemmeno due sparring partner delle palestre di Cesano Boscone.

La bravura e il ‘culo’ di Diego Lopez hanno impedito ad un Palacio in versione ‘Babbo Natale’ di infliggere ad un pugile suonato il colpo del ko, mentre fare discutere la ‘stoppata’ di Antonelli sul Trença.

In campo sono scesi diversi giocatori che rappresenteranno il futuro prossimo delle milanesi attalmente decadute, da Suso a Kovacic, passando per Bonaventura e Icardi, ma la copertina è d’obbligo per il 18enne Gnoukouri. L’ivoriano ha premiato la scelta di Mancini mostrando tutti il suo repertorio fatto di corsa elegante e una visione di gioco da grande. Se ‘il piccolo Vieira’ manterrà le promesse l’Inter non dovrà muoversi sul mercato, perché il campione ce l’ha già ad Appiano Gentile. La standing ovation al minuto 64′ di San Siro per un ragazzo che giocava a piedi nudi sui campi sterrati della Costa d’Avorio è l’immagine chiave di questo derby, mentre le panolade la faccia di Banti e le coreografie rimarranno impresse solo nella mente di chi di calcio non capisce un fico secco.

@MassiRiverso

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *