Vincenzo Galdieri
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Pagelle Juventus-Lazio 2-0 – Il ritorno di King Arturo, Tevez è noioso

Bonucci tra i migliori difensori al mondo, Tevez mai stato cosi forte: la Juve vince e chiude il discorso Scudetto. Con un Vidal spaziale

Pagelle Juventus-Lazio 2-0 – Il ritorno di King Arturo, Tevez è noioso
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La Juventus vince ancora e stavolta pare chiudere definitivamente il discorso Scudetto. Il passo falso di Parma, in mezzo ad un calendario pienissimo e con una squadra strapiena di seconde linee, è e rimane soltanto un incidente di percorso in una stagione favolosa. La Juve batte la Lazio, squadra più in forma del campionato e seconda in classifica, s’invola verso il titolo e guarda con fiducia a Champions League e Coppa Italia. Segnano Tevez e Bonucci, in mezzo Vidal giganteggia come mai in questa stagione. I capitolini si svegliano soltanto nella ripresa, ma non basta: questa Juve è troppo persino per loro.

LE PAGELLE DI JUVENTUS-LAZIO

JUVENTUS

BUFFON 7 – Le prende tutte, a volte in maniera bizzarra, ma le prende tutte. Come al solito.

CHIELLINI 6,5 – E’ vero, un paio di errori se li poteva evitare, ma è anche vero che ci mette tutto quello che ha ed è decisivo in alcune chiusure.

BARZAGLI 6,5 – Tornato alla grande dall’infortunio. Non sbaglia una virgola.

BONUCCI 7,5 (IL MIGLIORE) – Difensore più forte della Juventus, della Serie A e della Nazionale. Su questo ormai non c’è più dubbio. Ma si può dire anche che sia uno dei primi centrali al mondo? Ormai, si. Fortissimo, completissimo, con una personalità mostruosa. Segna un gol da trequartista dopo un coast to coast. Cos’altro gli vuoi dire?

EVRA 6,5 – Sempre più in forma, sembra essersi preservato al meglio per questo finale di stagione. Uomo d’esperienza e pure di gamba: nonostante l’età.

MARCHISIO 6,5 – Mediano, regista, qualunque altra cosa: digli di fare una cosa e lui la fa. Bene.

PIRLO 6,5 – Condizione in crescita, dispensa classe in ogni dove. Dal 72′ PEREYRA sv

VIDAL 7,5 – Straripante, finalmente. Quando gioca cosi non ce n’è per nessuno. Ruba 106mila palloni, corre come un pazzo avanti ed indietro, serve a Tevez l’assist per l’1-0, va al tiro varie volte. Esce con la standing ovation del pubblico, a cui manda un bacio. Il peggio è passato, Re Arturo è tornato. Dall’84’ STURARO sv

MATRI 6,5 – Bravo ad aprire spazi, offre alla causa tutto il suo impegno. Senza squilli, ma encomiabile. Dal 61′ MORATA 6,5 – Quando butta la palla avanti e comincia a correre in campo aperto fa paura. Ha una progressione devastante. Verrebbe da dire ronaldiana, ma poi qualcuno ci taccia di eretici e lasciamo stare. In ogni caso, è un potenziale campione assoluto.

TEVEZ 7 – Noioso. Perchè segna sempre lui. Scherzi a parte, oggi è uno dei più forti attaccanti del pianeta. La Juve lo convinca a rimanere almeno un altro anno, sarebbe un peccato vedere uno cosi uscire dal calcio europeo.

All. ALLEGRI 7 – Vince facile con la seconda, che vinceva facile da 2 mesi con tutti. E’ in corsa per tre competizioni a fine aprile. Serve altro? Probabilmente no. Allegri ha stupito tutti, forse pure se’ stesso.

LAZIO

MARCHETTI 5,5 – Forse imperfetto sul gol di Bonucci. Per il resto, poco può e quel che può fare lo fa.

CANA 4,5 – Fallosissimo, fuori fase, non tiene nessuno. Disastro, ma ha un’attenuante: viene usato come centrale difensivo quando in realtà sarebbe un centrocampista.

MAURICIO 4,5 – Spaesato pure lui, che tiene in gioco Tevez in occasione dell’1-0 e non esce su Bonucci in occasione del 2-0. Malissimo.

BRAAFHEID 5 – Impalpabile, prova ad attaccare Padoin un paio di volte ma con scarsi risultati. Dal 46′ CANDREVA 7 (IL MIGLIORE) – L’ottimo Pioli ci spieghi una cosa: che ci faceva questo qua fuori? Entra lui e la Lazio cambia, si fa pericolosa, si fa Lazio. Prende pure una traversa. Mai più in panchina.

CATALDI 4,5 – Ha la parziale scusante dell’immaturità e della giovinezza, ma il fallo su Tevez a fine gara è bruttino. Giustamente espulso, in una gara in cui non aveva demeritato.

BIGLIA 5,5 – Classe e saggezza, ma troppo lento per Vidal e soci. Che gli stanno addosso come leoni affamati e puntualmente se lo divorano.

LULIC 5 – Pioli lo mette un po’ ovunque, ma lui non è in serata.

FELIPE ANDERSON 6 – Non brillantissimo, ma se non altro ha il merito di essere tra i pochissimi giocatori pericolosi della Lazio. Buffon gli nega un gran gol.

MAURI 5 – Non pervenuto. Dal 67′ KEITA 5 – Idem.

KLOSE 6 – Ci prova, si sbatte. Senza riuscirci, ma di colpe ne ha poche: di palloni gliene arrivano si e no uno e mezzo buoni. Sua una delle più grandi occasioni della partita. Dal 93′ LEDESMA sv

All. PIOLI 4,5 – Stavolta la sconfitta è buona parte colpa sua. Cambia sistema di gioco, tiene fuori Candreva, agevola il compito alla Juventus snaturando la squadra. Ma è un errore in un mare di buone cose: se la Lazio sta facendo faville, il merito è suo e non sarà una brutta interpretazione di un match a cambiare le cose.

Vincenzo Galdieri @Twitter – @Vince_Galdieri

 

 

 

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