Filippo Miosi
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Verso Inter-Milan: conferenze e probabili formazioni

Il Derby di Milano si avvicina: le probabili formazioni e le conferenze di Mancini ed Inzaghi

Verso Inter-Milan: conferenze e probabili formazioni
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Il Derby di Milano si avvicina: se prima era, assieme a Real Madrid –  Barcellona, una delle partite più importanti del mondo, adesso il livello tecnico delle due compagini milanesi è notevolmente calato. Tuttavia questo non basta a rendere la partita speciale, per tifosi e giocatori: per entrambe le squadre la rinascita passa anche da questa partita, che potrebbe rilanciare le speranze dei tifosi.

Roberto Mancini in conferenza stampa prima del match dell'Inter contro il Parma

Roberto Mancini in conferenza stampa alla vigilia del derby

QUI INTER – Un Mancini diplomatico quello intervenuto per la classica conferenza della vigilia. Ecco le parole del tecnico neroazzurro: Il derby è una partita importante, chiaro che è più povero perché tutte e due le squadre non attraversano un grandissimo momento, ma credo che debba essere la base per un grande rilancio. Un parallelismo tra i Derby di oggi e quelli che giocati 20 anni fa Credo che i giocatori lo sentano molto. Una volta era diverso perché eravamo tutti italiani, prima di addormentarmi ci pensavo molto prima di giocare un derby. Ora giochi tantissime gare tutte ravvicinate e non hai nemmeno la possibilità di pensarci troppo. Nostalgia di quel calcio? È il mondo che va avanti e si evolve. Noi siamo stati fortunati, abbiamo vissuto un calcio straordinario, ma giocare a calcio è sempre la cosa più bella che ci possa essere”. Su S.Siro tutto esaurito per l’occasione e sulla possibilità di deludere i tifosi: “Tutti vorremmo vincere tutte le partite. Si vince e si gioca sempre per i tifosi, ma non sempre capita e non è questione di tradimento. L’atteggiamento deve essere buono, ma non credo che si faccia apposta a non esprimersi al massimo. Sono ragazzi, a volte si può sbagliare. È sempre una partita di calcio”. Infine una battuta su Shaqiri, che sino ad oggi ha, in parte, deluso le aspettative: “Ci sta che un giocatore che cambia squadra possa avere un calo, nel prossimo campionato i giocatori che sono arrivati a gennaio saranno decisivi

PROBABILE FORMAZIONE(4-3-1-2): Handanovic, D’Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Hernanes, Medel, Gnokouri, Shaqiri; Icardi, Palacio. A disposizione: Carrizo, Andreolli, Santon, Felipe, Donkor, Nagatomo, Kovacic, Obi, Palazzi, Podolski, Puscas.

QUI MILAN – E’ un Inzaghi determinato quello intervenuto nella conferenza della vigilia. Ecco le parole del tecnico rossonero:Stiamo bene, abbiamo recuperato tanti giocatori. Sono allenamenti molto intensi, ho l’imbarazzo della scelta. Ho 15-16 titolari, che possono darmi una mano anche a gara in corso”. Una parola sul suo futuro: “Io devo dimostrare il mio valore ogni partita. Vado avanti per la mia strada con il mio stesso spirito di sempre. Io sono molto sereno e mi auguro di far bene e ripagare tutto l’affetto che sento”. Sulla sfida con Mancini: “Io non la vivo così. Perché che io abbia meno esperienza di Mancini è evidente. Io devo cercare di crescere partita dopo partita affrontando il mio lavoro con grande umiltà. Pretendo il massimo da me stesso. Io sono venuto al Milan per tornare a vincere. Sono felice della pazienza di società e tifosi nei miei confronti. Tutto questo fa sì che io lavori giorno e notte per il bene di questi colori”. Sull’Inter che pensa di trovarsi contro: “Ho pensato poco all’Inter. Io ho l’imbarazzo della scelta e quindi non penso all’avversario. Sappiamo quali sono le loro caratteristiche. Penso che noi dovremmo cercare di imporre il nostro gioco facendo la partita e cercando di arrivare più volte al tiro”.

PROBABILE FORMAZIONE(4-3-3): Diego Lopez, Abate, Mexes, Paletta, Antonelli; Poli, De Jong, Van Ginkel; Honda, Menez, Bonaventura. A disposizione: Abbiati, Donnarumma, Rami, Bonera, Alex, Bocchetti, De Sciglio, Zapata, Cerci, Destro, Suso, Pazzini.

@FiloMiosi

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