Vincenzo Arnone

Thiago Silva, l’ultima tegola della dannata stagione del Milan

Thiago Silva, l’ultima tegola della dannata stagione del Milan
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Thiago Silva salterà il Barcellona

MILANO, 26 MARZO – Se ad un tifoso milanista avreste chiesto quale fosse l’unica cosa che mai avrebbe voluto per la stagione della sua squadra del cuore, questi vi avrebbe risposto semplicemente così: un infortunio a Thiago Silva. Evidentemente gli scongiuri non bastano mai, perché anche ad un ragazzo di 27 anni dal fisico robotico, nel corso di una stagione ricca di impegni, può capitare un piccolo raffreddore. Probabilmente i tifosi di Juve e Barcellona (avversarie dei rossoneri la prima in campionato, la seconda in Champions) ci avevano davvero sperato: d’altronde è inutile negarlo, la presenza o meno di Thiago Silva in una partita sposta inevitabilmente gli equilibri. Come detto un piccolo raffreddore può capitare (anche se nel caso del difensore brasiliano si parla di infortunio al flessore della coscia destra). Ma quando si tratta dell’ennesimo impiccio muscolare in una stagione massacrata dagli infortuni, beh, allora si comincia a pensare che non si stia parlando solo di sfortuna. Inutile fare l’elenco di tutti gli infortunati rossoneri: la lista è lunga e per stilare anche il numero dei guai capitati ai giocatori del Milan non basterebbe arrivare in fondo alla pagina.

PROPRIO NON CI VOLEVA – Il guaio per il club più titolato al mondo è che l’infortunio subito da Thiago Silva arrivi proprio nel momento clou della stagione. Oltre alla fondamentale doppia sfida di Champions con il Barcellona, nelle quali i rossoneri avrebbero potuto contare sulla certezza Thiago Silva (cosa non da poco, considerando l’atomico attacco dei blaugrana), la squadra rossonera è attesa dallo sprint finale in campionato per la vittoria dello Scudetto. E’ vero, il calendario sorride al club di via Turati e la distanza dalla Juventus è tutto sommato rassicurante, ma già sabato ci sarà la delicata trasferta di Catania (che sarà in mezzo alle due gare di Champions League) ed un eventuale sconfitta rossonera, in concomitanza di una possibile vittoria della Juventus in casa con il Napoli, riaprirebbe clamorosamente i giochi a 8 giornate dalla fine, permettendo ai bianconeri di rimanere ad una sola lunghezza dalla squadra di Allegri. In realtà c’è anche da dire che il Milan, nell’arco di tutta la stagione, ha già dimostrato di saper fare a meno dei suoi campioni infortunati, lottando su tre fronti praticamente per più di mesi (l’eliminazione dalla Coppa Italia arrivata una settimana fa ha ridotto a 2 gli impegni del Milan). Inoltre anche nell’ultimo turno contro la Roma, nonostante la prematura uscita dal campo del difensore brasiliano, il Milan ha dimostrato di potersela cavare comunque, recuperando la rete di svantaggio ed andando a vincere una partita che si era complicata e non di poco.

ALMENO 30 GIORNI DI STOP – L’infortunio terrà fuori Thiago Silva almeno un mese. Oltre alle due sfide col Barcellona, il brasiliano con tutta probabilità salterà anche 4 partite in campionato: quella già citata contro il Catania, la partita in casa con la Fiorentina, la trasferta nel turno infrasettimanale a Verona contro il Chievo e, a meno di un clamoroso recupero, la partita contro il Genoa di sabato 14. Se tutto dovesse andare per il meglio, la previsione più probabile sarebbe di rivedere in campo il gioiello verdeoro il 22 aprile, in occasione della partita interna contro il Bologna, valida per la 34esima giornata di campionato. Un eternità, penseranno i più accaniti tifosi rossoneri, ma i rossoneri dovranno andare avanti senza troppi alibi. Il finale di stagione incombe e il Milan dovrà dimostrare di essere alla’altezza, assenze ed infortuni a parte.

Carlo Alberto Pazienza

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