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Dante-Boateng alla sagra dell’errore: Guardiola, difenditi

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Dante-Boateng alla sagra dell'errore: Guardiola, difenditi

Se David Luiz piange, il Bayern non ride. Il club teutonico si risveglia dall’incubo portoghese e cerca di riordinare un attimino le idee. Dopo il disordine vistosi in campo, Guardiola non può non aver annotato alcuni segnali allarmanti in una delle rare sconfitte stagionali: la retroguardia ha fatto tutto tranne che il proprio dovere, cioè difendere. Serata brutta anche per Neuer, apparso meno sicuro del solito anche per via delle scorribande degli scatenati portoghesi. Per Dante e Boateng, compagni di reparto, una notte da dimenticare: il brasiliano ha vissuto, come il connazionale David Luiz in scena a Parigi, un mini-revival della clamorosa disfatta subita ai Mondiali proprio contro la Germania di Boateng.

Dante e Boateng, coppia "poco" difensiva del Bayern

Dante e Boateng, coppia “poco” difensiva del Bayern

LA BANDA DEL BUCO – L’andata dei quarti in Portogallo, sulla carta non compromette nulla. Il Bayern è squadra che può dare a (quasi) tutte le avversarie del globo uno scarto in casa di almeno due gol. E due gol li potrà fare senza problemi, ma dovrà comunque fare molta attenzione a non subirne: e questo è il pensiero principale per Guardiola, che non immaginava di certo di trascorrere un giovedi così agitato. Proprio nel mentre il “suo” Barcellona, passato nella sapiente gestione di Luis Enrique, è tornato a sciorinare gol e spettacolo come quando sulla panchina blaugrana era lui a dettar legge. La coppia di centrali ha fallito in uno dei match clou della stagione: con una Bundesliga già archiviata, ogni partita di Champions è come se fosse una finale. E non è la prima volta: anche l’anno scorso, nella semifinale contro il Real, i tedeschi in casa ne presero ben quattro, cedendo virtualmente il trono ai futuri campioni europei.

CORRERE AI RIPARI – In una squadra dove tutti attaccano, la palla gira veloce e le posizioni ruotano, è fondamentale che ognuno faccia il proprio dovere. Se un pezzo della catena salta, i rischi aumentano a dismisura. I tre gol subiti dal Porto sono nati da tre svarioni. Dante, ma soprattutto Boateng, non hanno mai dato enormi garanzie ai propri compagni: in una squadra di livello mondiale come il Bayern però, con un fuoriclasse come Neuer tra i pali, spesso gli errori vengono adeguatamente compensati. Quando l’attacco però s’inceppa, e può capitare, allora tutto viene messo in discussione. Per il ritorno i bavaresi dovranno semplicemente fare ciò che gli viene meglio: ovvero, segnare e tanto. La prossima sessione di mercato invece potrebbe portare a delle importanti valutazioni riguardo il ricambio, parziale o totale, del pacchetto arretrato in dote a Guardiola.

Manlio Mattaccini

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