Enrico Cunego
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Falque-Pavoletti per il Parma: il Genoa ora sogna

Un gol per tempo regala la vittoria al Grifone nel recupero contro il Parma. Ora la zona Europa dista 5 punti. Dopo 3 gare tornano alla sconfitta i ducali

Falque-Pavoletti per il Parma: il Genoa ora sogna
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Sento profumo di Europa il Genoa di Gasperini

Sente profumo di Europa il Genoa di Gasperini

Un gol per tempo di Iago Falque e di Leonardo Pavoletti fanno felice il Genoa regolano un Parma che torna al ko dopo le vittorie con Udinese e Juventus ed il pareggio di San Siro ottenuto contro l’Inter. 3 punti di assoluta importanza per i rosso-blu, che in un sol colpo scavalcano Milan e Torino ritrovandosi con 44 punti al settimo posto, a 5 lunghezze dai rivali della Samp e della Fiorentina, attualmente stabili in zona Europa League. Un finale di campionato che potrebbe riservare grandi soddisfazioni alla truppa di mister Gasperini, il quale ha il grande merito di aver saputo valorizzare al meglio giocatori come Diego Perotti e Iago Falquè, anche oggi protagonisti assoluti nel successo del Grifone

PRIMO TEMPO – Solito 4-3-3 per Giampiero Gasperini, che lascia a riposo M’Baye Niang in favore di Marco Boriello, mentre a centrocampo sulla fascia destra c’è l’esordio dal primo minuto per il senegalese Tambè. 3-5-2 per Donadoni con il duo algerino Belfodil-Ghezzal in avanti. A centrocampo la regia è affidata a Francesco Lodi. Genoa che fin dalle prime battute si dimostra padrone del campo, il Parma è costretto a rintanarsi nella propria metà campo e ciò favorisce le avanzate dei rosso-blu, con Diego Perotti e Zacharia Bergdich sempre pronti a creare insidie e problemi alla retroguardia crociata. Il vantaggio genoano giunge al 15′: gran azione di Marco Borriello che in dribbling salta due avversari per servire in area un Falque che di piattone trafigge Mirante facendo gioire Marassi. Due minuti dopo l’attaccante napoletano deve uscire per acciacchi fisici, al suo posto entra Leonardo Pavoletti, che verso il finire della prima frazione viene lanciato verso la porta dall’ennesimo gran pallone di Diego Perotti. L’ex Sassuolo, però, spreca calciando a lato. E’ un Genoa completamente padrone del campo, il Parma è totalmente in balia dei rosso-blu, che rendono assolutamente inoperoso il primo tempo di Lamanna. Si va a riposo col Grifone in assoluto controllo della gara.

SECONDO TEMPO – Donadoni tenta di reagire mandando in campo Cassani al posto di un Santacroce in confusione totale e passando al 4-5-1. Un modulo che sembra dare fiducia ai ducali, i quali riescono a limitare gli attacchi degli avversari, molto meno aggressivi e rapidi della prima parte di gara. Ma l’attacco emiliano oggi si dimostra davvero poco pericoloso e Lamanna continua così a non correre particolari rischi. Così al 75′ arriva il colpo del ko: gran inserimento centrale di Perotti, il quale serve in area Pavoletti con un gran pallone. L’attaccante arrivato a gennaio dal Sassuolo non può sbagliare ed infatti trafigge Mirante segnando la propria seconda rete in questo campionato. Dopo la rete la partita si rilassa definitivamente ed i padroni di casa gestiscono il risultato con tranquillità fino al 90′.

TABELLINO

GENOA (3-4-3): Lamanna 6; Roncaglia 6, Burdisso 6, De Maio 6; També 5,5 (dal 61′ Kucka), Rincon 6,5, Bertolacci 6,5 (dall’82’ Mandragola SV), Bergdich 6; Falqué 7, Borriello 6,5 (dal 17′ Pavoletti 6,5), Perotti 7,5.

PARMA (3-5-1-1): Mirante 6,5; Santacroce 4,5 (dal 51′ Cassani 6), Lucarelli 5,5, Feddal 6; Varela 6,5, Lila 5,5 (dall’80’ Mauri SV), Lodi 5 (dal 64′ Jorquera 6), Nocerino 6, Gobbi 5,5; Ghezzal 5; Belfodil 5,5.

GOL: Iago Falque (G), Pavoletti (G),

AMMONITI: Lila (P), Roncaglia (G), Belfodil (P), Iago Falque (G), Nocerino (P), Belfodil (P), Jorquera (P), Kucka (G), Lucarelli (P),

ESPULSI: nessuno.

TOP E FLOP

TOP

Perotti 7,5 – Ormai è definitivo: è lui l’uomo in più di questo Genoa ed una delle più belle rivelazioni di questo campionato. Anche oggi l’argentino è una continua spina nel fianco per la retroguardia avversaria e dalle sue azioni scaturiscono entrambi i gol del Grifone. Stupendo l’assist per Pavoletti, che bissa quello di 4 giorni fa per Iago Falquè nella gara contro il Cagliari

Falquè 7 – Lo spagnolo ci ha preso gusto: secondo gol consecutivo ed ottavo di questo torneo. Se contro il Cagliari la sua rete aveva messo in cassaforte il risultato, contro il Parma la sua marcatura mette in discesa l’incontro per i rosso-blu. Quando ha la palla tra i piedi da sempre la sensazione di poter essere pericoloso ed ancora una volta si dimostra uno dei beniamini della Genova pro-Grifone

Varela 6,5 – Premiamo il portoghese del Parma, perchè  è uno dei pochi ad impegnarsi per tutto l’incontro garantendo qualità e sostanza. Nel primo tempo aiuta un Santacroce in completa balia di un indemoniato Perotti, mentre nella ripresa prova più volte ad imbastire azioni offensive. Un raggio di sole in una giornata grigia per gli uomini di Donadoni

FLOP

Santacroce 4,5 – ok, questo Perotti è un cliente terribile, ma lui va nel panico fin da subito e soffre terribilmente per tutto il primo tempo le avanzate dell’argentino. Esce ad inizio ripresa in favore di Cassani

Ghezzal 5 – poco disposto al sacrificio nel primo tempo, troppo poco lucido in fase di conclusione nel secondo. La gara dell’algerino è estremamente mediocre ed il suo apporto si rivela praticamente nullo per le sorti del Parma

Lodi 5 – ennesima deludente partita in questo anno nerissimo per il centrocampista napoletano. Non riesce mai ad illuminare il gioco ed in fase difensiva il Genoa non ha alcun problema a bloccarne ogni tentativo di costruzione del gioco. Appare triste e spento, urge dimenticare questa annata maledetta

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