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Napoli: Lorenzo “Il Magnifico” è tornato

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Lorenzo Insigne fischiato nel match con la Lazio di Coppa Italia.

E’ passato tanto tempo da quel brutto infortunio e per Lorenzo Insigne è ora di ricominciare a calcare i tanto amati campi della Serie A. Nonostante per infortuni di quel tipo, rottura del crociato anteriore del ginocchio destro, i tempi di recupero possono essere lunghi e molto dolorosi e parecchie volte pregiudicano la stagione del calciatore, per Insigne non è stato così perché per lui le cose sono leggermente diverse. Lorenzo Insigne gioca per la città che ama, nello stadio che ama, per il pubblico che ama e a rimaner chiuso in un’infermeria per tutta la stagione proprio non ci stava. Ed infatti, dopo il recupero record di soli 4 mesi, sta già iniziando a stupire tutti con le sue giocate nonostante il suo minutaggio sia ancora gestito con parsimonia da Benitez.

Insigne e Mertens, un dualismo tra amici

Insigne e Mertens, un dualismo tra amici

LA CONCORRENZA E L’AMICIZIA – Con l’acquisto di Gabbiadini e le buone prestazioni di Mertens, il posto su quella fascia sinistra bisogna sudarselo e se poi ci metti anche che sei stato fermo tantissimo tempo mentre i tuoi compagni si allenavano tutti i giorni, insomma la situazione non gira a tuo favore ma un po’ di sana competizione non ha mai fatto male a nessuno. Però c’è una cosa che rende ancora più bella la lotta per giocar titolare, ovvero che a contenderti il posto sia uno dei tuoi più grandi amici che hai in squadra. Infatti tra Mertens ed Insigne c’è un fortissimo legame di amicizia che siamo sicuri renderà il tutto ancora più bello ed avvincente.

L’UOMO IN PIU’ – Di una cosa siamo sicuri: l’apporto di Insigne alla squadra in questo finale di stagione sarà fondamentale perché darà la possibilità a Benitez di avere un’altra freccia di grande valore al suo già ben fornito arco. Magari il suo ritorno in squadra si rivelerà essenziale e darà modo al Napoli di invertire la rotta negativa dell’ultimo periodo e di puntare alla qualificazione per la prossima Champions League e soprattutto puntare dritto alla vittoria dell’Europa League.

Raul Parrella (@RaulParrella)

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