Connect with us

Football

Serie A, la Top 11 della 30^ giornata

Pubblicato

|

L'infortunio nella partita di ieri, proprio contro l'Inter, esclude molto probabilmente German Denis dalla rosa di nomi per il ruolo di vice-Icardi.

Siamo quasi agli sgoccioli, ma c’è ancora tanto in ballo in questa Serie A 2014/2015. Ed ecco che i sorpassi, le sorprese e i capitomboli iniziano a susseguirsi e a sconvolgere una classifica sempre più compatta (primo posto a parte). La redazione di SportCafe24 ha raccolto come ogni weekend i migliori 11 giocatori della giornata di campionato, enjoy!

La Top 11 della 30° giornata di Serie A

La Top 11 della 30° giornata di Serie A

HANDANOVIC – Para il rigore numero “X che tende a infinito” della carriera e contribuisce al fondamentale successo dell’Inter, la squadra che a fine stagione potrebbe lasciare, ma che per il momento si gode le prodezze di questo sottovalutatissimo portierone : Sa(mi)racinesca.

FLORENZI – Sulle dichiarazioni post-partita c’è ancora tanto da lavorare, però quando si tratta di prendere a calci un pallone il ragazzo c’è eccome ed ormai è in grado di abbinare alla sua famosa duttilità una qualità fino a poco tempo fa sconosciuta che ne fa uno degli elementi più promettenti della Serie A : pensa a giocà che è mejo.

RONCAGLIA – Decisivo tanto in attacco, dove smazza un assist per Niang, quanto in difesa dove sterilizza il reparto offensivo sardo recuperando una caterva di palloni : inappuntabile.

MENDES – Il caratterino non è dei più facili come testimoniano le scaramucce con Ogbonna, ma tutto passa in secondo piano rispetto a una prestazione di livello assoluto che gli permette di annullare Coman, Llorente e Morata : orgoglioso.

CAVANDA – La pettinatura censurabile e i polmoni inesauribili sono sempre state le caratteristiche principali del laterale laziale, autore di ben due assist e sempre più importante nel contesto biancoceleste : motorino belga.

HAMSIK – Pare che il ritiro abbia fatto bene a “Marekiaro”, riapparso finalmente sui livelli che gli competono e non è un caso che oltre alla forma ritrovi anche il goal, suo marchio di fabbrica storico : se solo non fosse incostante…

JOSE’ MAURI – A guardarlo durante il riscaldamento sembrava un bimbo, tuttavia in campo abbiamo potuto ammirare un calciatore maturo e talentuoso che nonostante avesse di fronte la Juventus ha messo in mostra il meglio del repertorio, una qualità solitamente attribuita ai grandi campioni : interessante prospetto.

CHOCHEV – Il nome è un po’ buffo, ma sul talento di questo classe ’93 c’è poco da scherzare e il primo goal in Serie A, trovato alla sesta presenza da titolare, non può che avergli fatto bene : il solito bulgaro.

STEFANO MAURI – Il suo omonimo parmense ha si e no la metà dei suoi anni, eppure questo vecchietto ci sa ancora fare e ogni volta che scende in campo dà sempre un motivo per farsi notare, magari con una rete come quella segnata ieri : eterno.

FELIPE ANDERSON – Che gli vuoi dire a uno così? è il calcio, staresti ore a vederlo giocare e lui andrebbe avanti sempre alla stessa (folle) velocità : aggettivi finiti, per commenti ulteriori rivolgersi altrove, grazie.

DENIS – Il colosso argentino trova uno dei goal più belli degli ultimi 10 anni e garantisce 3 punti d’oro per lui, per mister Reja e soprattutto per l’Atalanta : monumentale.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending