Connect with us

Focus

Buffon sogna la Champions, ma occhio ai “Parmageddon”

Pubblicato

|

Forse vuole arrivare alla pensione ancora fra i pali, oppure sente che il trofeo è nell’aria. Chissà. Sta di fatto che Gianluigi Buffon non ha alcuna intenzione di appendere i guantoni al chiodo prima di aver messo in bacheca la Coppa dalle grandi orecchie, e non fa nulla per nasconderlo. “Sogno la Champions, è un trofeo che mi manca – ha dichiarato San Gigi a L’Equipee vorrei tanto poterlo vincere prima di smettere. Lavoro duro tutti i giorni in allenamento per poter vivere questo sogno e non mi sorprenderei se riuscissi a raggiungerlo con la Juve perché credo che quando lavori tanto la vita ti rende sempre merito”.

Il sogno di Gigi Buffon

Il sogno di Gigi Buffon

GUERRA FRA OUTSIDER – Già. Si dà il caso, però, che anche al Bayern e al Real si lavori tanto, e con grande professionalità, e che il discorso valga pure per il Monaco. Fortunatamente, il capitano dei campioni d’Italia sembra essere molto consapevole delle insidie prossime venture: “Se il Monaco è arrivato ai quarti vuol dire che è una squadra con grandi qualità, un club non raggiunge certi obiettivi per caso. La Juve – sottolinea Buffon mettendo in luce il vero nocciolo della questione – è una squadra in grande crescita, ma per dimostrare a tutti che stiamo tornando ai vertici del calcio mondiale dobbiamo vincere partite come queste. E’ vero che su tutte le squadre che potevamo pescare il Monaco faceva parte di quelle due o tre che preferivamo incontrare, ma anche loro avranno pensato la stessa cosa di noi. Resta comunque una squadra ostica – conclude il portierone bianconero – una squadra sempre imprevedibile: li vedi giocare in trasferta e sono molto pericolosi, poi in casa stranamente deludono. Quando pensi che possono perdere poi alla fine vincono. Insomma, non sai mai quello che possono fare”.

DAL SOGNO ALL’INCUBO IL PASSO E’ BREVE – Parole sagge e condivisibili, sia chiaro, quelle di Buffon, e tuttavia un po’ sovrabbondanti se considerate nel complesso delle dichiarazioni rilasciate dai giocatori bianconeri prima dell’imprevebile trasferta di Parma. Fateci caso. Morata: “Juve? Una famiglia di campioni”. Marchisio: “Vogliamo centrare grandi obiettivi”. Chiellini: “Juve, mai stata così tosta e matura”. Bonucci: “Sognare il triplete non costa nulla, ma dobbiamo tenere i piedi per terra”. Ecco: è da qui che la Juventus deve ripartire (poco importa che quella vista al Tardini fosse una squadra piena di seconde linee, di “sognatori” ce n’erano ben 3), da questa esortazione degna di un capitano. Parola d’ordine: piedi per terra. A cominciare dalle dichiarazioni, naturalmente.

Più si va in alto e più si deve “volare basso“. E’ una legge – spietata – della vita e dello sport. Guai a chi la dimentica.

Enrico Steidler

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending