Sanda Urda
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MotoGP, Austin ha un solo padrone: Marquez. Rossi terzo

La Ducati alata del Dovi vola sul secondo gradino del podio dopo una gara epocale chiusa davanti alla M1 di Valentino

MotoGP, Austin ha un solo padrone: Marquez. Rossi terzo
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Dopo le sorelle più piccole, sul Circuit of the Americas, arriva il turno di scendere in pista anche per la classe regina. In occasione del RedBull Grand Prix of the Americas boicottato dal meteo incerto ed insolito per l’Austin, i piloti e team si preparano alla partenza con l’incognita gomme. In effetti la maggior-parte di loro tra cui anche Rossi e Lorenzo, hanno segnalato l’usura del pneumatico anteriore. Alla partenza della gara MotoGP il tracciato del COTA è asciutto, salvo un’area bagnata localizzata sotto un ponte (tra la curva 16 e 17 e un’altra alla curva 3). Con il sole e la pista a tratti danneggiata in frenata dalle macchine della F1 ma asciutta, scatta il GP di Austin.

Marc Marquez (Repsol Honda) vince per il terzo anno consecutivo la gara della classe regina MotoGP sul COTA  in Texas. Il campione del mondo in carica ha preso il comando della corsa al quinto giro, salutando ben presto la compagnia e tagliando il traguardo con 2″3 di vantaggio. Andrea Dovizioso (Ducati Team) conquista il secondo podio stagionale dopo quello di due settimane fa a Losail, confermando la competitività della GP15 progettata da ingegner Dall’Igna. Terzo Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP), che grazie al piazzamento odierno, conserva la leadership della classifica iridata. Alle sue spalle il teammate Jorge Lorenzo, bravo a gestire le gomme e ad avere la meglio a tre giri dalla fine sulla Desmosedici GP15 di Andrea Iannone. Nella Top Ten, chiusa da Danilo Petrucci (Pramac Racing), troviamo anche le due Suzuki di Aleix Espargarò e del rookie Maverick Viñales.

Al centro dell’attenzione ancora le Ducati GP15 che dopo i risultati in Qatar, ha perso il vantaggio dei due litri di carburante. Dalle dichiarazioni del team e piloti Ducati, questi due litri in più o in meno non danno peso nei risultati ma ad Austin, entrambi Andrea sono rimasti a secco subito dopo il traguardo.

Sanda Urda

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