Gianpiero Farina
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L’Inter si ricorda ancora come si vince: 0-3 a Verona

I nerazzurri passano al Bentegodi grazie ai gol di Icardi e Palacio e all'autogol di Moras. Handanovic pare un rigore a Toni

L’Inter si ricorda ancora come si vince: 0-3 a Verona
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L’Inter adotta la formula del tre: tre gol al Verona e tre punti ritrovati per la squadra di Roberto Mancini. Icardi, Palacio e Handanovic i protagonisti. Per il Verona una serata no confermata dal rigore sbagliato da Toni e dall’autorete nel finale di Moras.

MAURITO, RODRIGO e SAMIR: SEMPRE VOI- Icardi la sblocca, Palacio raddoppia e Handanovic la blocca: questo è il sunto di Verona-Inter. Maurito Icardi segna al 16′ il suo sedicesimo gol in questo campionato. Ma i padroni di casa protestano perché Tachtisdis era a terra. L’arbitro non ha fischiato e quindi la rete è assolutamente valida. L’italo-argentino non si ferma e nel secondo tempo sveste i panni da goleador per indossare quelli da assist man servendo a Palacio la palla del 2-0. Maurito e Rodrigo: la coppia del gol nerazzurra torna a colpire. Ma ecco che tornano gli incubi: Vidic mette giù Greco e per Tagliavento è calcio di rigore con conseguente ammonizione del difensore serbo. Luca Toni però non è il solito cecchino infallibile e si fa ipnotizzare da Handanovic che para il suo ventunesimo rigore in Serie A, salendo così a soli tre rigori da Gianluca Pagliuca.

L'Inter torna finalmente alla vittoria.

L’Inter torna finalmente alla vittoria

MORAS SBAGLIA PORTA. MANDORLINI E IL TABU’ INTER – Su cross di D’Ambrosio, Moras fa autogol ed è lo 0-3.  La conferma della serata no per il Verona. Non si smentisce  il tabù Inter per Mandorlini che non ha mai battuto la sua ex squadra. Le brutte notizie per i  nerazzurri arrivano dal taccuino dell’arbitro: Brozovic e Guarin sono stato ammoniti e, essendo diffidati, salteranno il derby. Ma oggi è comunque tornata la vittoria e si sono visti sprazzi di gioco. E Mancini per una settimana potrà continuare a ripetere ad alta voce il suo mantra: io credo ancora nell’Europa League. Stasera ha almeno tre buoni motivi per continuare a farlo.

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