Enrico Cunego
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Niang-Falque: il Genoa ritrova il sorriso, il Cagliari solo la disperazione

Il Grifone ritrova i 3 punti dopo 5 giornate. Zeman all'inferno

Niang-Falque: il Genoa ritrova il sorriso, il Cagliari solo la disperazione
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Il Genoa torna a vincere dopo cinque giornate, anche se l’Europa è ormai sfumata. La squadra di Gasperini batte 2-0 il Cagliari, condannando i sardi ad una ormai sempre più vicina retrocessione. A decidere la gara i gol di Niang – preferito a Borriello dal tecnico rossoblu – e Iago Falque.

PRIMO TEMPO – Parte subito forte il Cagliari, deciso a fare il bottino pieno in quel di Marassi per continuare a sperare nella salvezza. Ed al 6′ ecco subito un enorme occasione per gli uomini di Zeman: calcio d’angolo su cui svetta più alto di tutti Rossettini, che colpisce di testa trovando l’incerta opposizione di Lamanna, a cui scivola la palla verso il palo per poi arrivare a disposizione di Ceppitelli, che da due passi centra nuovamente il legno concludendo così un azione che regala un clamoroso doppio palo. Il Genoa sembra intimidito dalle avanzate del Cagliari, mentre la partita si innervosisce con Dessena ed Edenilson che vengono ammoniti nel giro di un minuto. Al 15′ c’è la prima occasione dei padroni di casa, con Iago Falquè che imbecca in mezzo all’area M’Baye Niang, il quale svetta imperioso di testa mandando la palla poco distante dall’incrocio dei pali alla sinistra di Brkic. Il Genoa sembra prendere coraggio ma al 20′ arriva già il terzo legno per i sardi con M’Poku, il quale si accentra dalla destra e spara un potentissimo destro a giro che fa tremare fragorosamente la traversa. Dopo questo pericolo il Genoa cresce ulteriormente e tra il 30′ ed il 31′ ha due ghiottissime occasioni da gol. Prima Marchese in are di rigore spara un destro al volo alto sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi Iago Falquè viene lanciato tutto solo verso Brkic, che però si difende alla grande bloccando il tentativo di tiro piazzato da parte dello spagnolo, per niente lucido nell’uno contro uno con l’estremo difensore serbo.  E’ un Grifone cresciuto a vista d’occhio quello ammirato sul finire del primo tempo, ed infatti il Cagliari ne risente dimostrandosi decisamente meno lucido e molto pià lento nella manovra d’attacco. Si va al riposo sullo 0-0 nonostante le numerose occasioni ed il piacevole gioco espresso dalle due squadre

SECONDO TEMPO – La ripresa vede gli stessi 22 protagonisti del primo tempo e soprattutto vede un Genoa molto più deciso e propositivo. L’ottimo approccio del Grifone alla ripresa viene premiato al 52′ con la rete del vantaggio: grande azione sulla destra di Roncaglia, che sfonda sulla fascia e fa partire dal fondo un precisissimo cross rasoterra che trova tutto solo a due passi dalla porta spalancata M’Baye Niang, il quale non può proprio mancare l’appuntamento con la quarta rete stagionale.  E’ l’inizio del crollo per i cagliaritani, che 6 minuti dopo subiscono il micidiale colpo del ko. Enorme azione di Diego Perotti, il quale si fa 20 metri di campo palla al piede facendosi beffe del centrocampo sardo e servendo al limite dell’area di rigore Iago Falque, il quale la controlla alla perfezione per poi piazzare un destro preciso all’angolino basso alla destra di Brkic, il quale non può assolutamente nulla. Kucka fa il suo ingresso in campo al 61′, e ci prova con un paio di conclusioni, senza però riuscire ad inquadrare la porta. Zeman tenta il tutto per tutto, gettando nella mischia Joao Pedro e Longo al posto di Ekdal e Farias, ma l’assalto finale risulta vano.

IL TABELLINO

Genoa (3-4-3): Lamanna 6; Roncaglia 7, Burdisso 6, De Maio 6; Edenilson 6 (61′ Kucka 6), Rincon 6,5, Bertolacci 6, Marchese 6; Falque 6,5 (85′ Laxalt S.V.), Niang 7, Perotti 7 (81′ Lestienne S.V.). All. Gasperini

Cagliari (4-3-3): Brkic 6; Balzano 5,5, Rossettini, Ceppitelli 6, Avelar 5; Dessena 5, Crisetig 5,5, Ekdal 6 (63′ Joao Pedro 5,5); Farias 5,5 (63′ Longo 5,5), Sau 5, M’Poku 6. All. Zeman

Arbitro: Carmine Russo di Nola

Reti: 52′ Niang, 58′ Iago Falque

Ammoniti: Dessena al 9′, Edenilson al 10′, Ceppitelli al 46′, Niang al 57′, Crisetig all’88’

TOP&FLOP GENOA-CAGLIARI 2-0

TOP

Niang 7 – Quarto gol in campionato, una rete vitale dopo le ultime prestazioni non sfavillanti come quelle iniziali. Tanto movimento e continuo pericolo per la difesa cagliaritana. Il gol glielo confeziona Roncaglia, ma lui si fa trovare al posto giusto al momento giusto

Roncaglia 7 – Era uno degli uomini più criticati del Genoa a causa delle numerose, oggi però è uno dei protagonisti dell’incontro. Ottimo in difesa dove anticipa sempre al momento opportuno i pericolosi attaccanti ospiti, in attacco è perfetto il suo cross che regala la rete del vantaggio a M’Baye Niang. Ritrovato

Perotti 7 – Altra grande prestazione per un attaccante già entrato nel cuore dei tifosi. Con le sue accelerazioni e la propria intraprendenza nel primo tempo riesce a far uscire “dal guscio” il Genoa, che per i primi 20 minuti subisce le avanzate cagliaritane. Nella ripresa l’ennesima serpentina della gara ridicolizza la difesa avversaria e serve a Falque il gol del ko. Giocatore fondamentale

FLOP

Sau 5 – Con Zeman sarà il suo anno si diceva ad inizio campionato. Ed invece, tra sfortuna e problemi, il folletto sardo non ha saputo confermare le aspettative. Anche oggi la sua prestazione è anonima, i compagni non lo servono a dovere, ma lui è sembrato veramente fuori dal gioco della propria squadra

Dessena 5 – Nervoso ed assolutamente impreciso, a centrocampo il suo apporto è praticamente inconsistente

Avelar 5 – Sembra essersi perso anche il terzino brasiliano, autore di un ottimo girone d’andata. Sulla sinistra non si dimostra mai pericoloso per la difesa genoana e nel pomeriggio di Marassi appare assolutamente anonimo e solitario

Enrico Cunego

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