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Milan, A.A.A. difensori cercasi!

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MILANO, 23 LUGLIO 2012. Se la cessione di Thiago Silva non era bastata a far intendere le difficoltà difensive rossonere, la riprova sul campo è stata sconcertante: la brutta figura al Trofeo Tim ha fatto capire che il Milan ha bisogno di rinforzi…e alla svelta.

UNA PROVA SCORAGGIANTE. Evidentemente il numero 13 di Alessandro Nesta sulle spalle non basta. Ancora è presto per sparare sentenze, ma la prestazione di Francesco Acerbi alla prima uscita con la maglia del Milan non ha convinto, anzi. L’ex centrale del Chievo Verona infatti ha colpe su entrambe le segnature interiste segnate negli ultimi 45’ del Trofeo Tim 2012, che come tutti sapete è finito fra le mani di Javier Zanetti. Pare scontato affermare che sia un po’ troppo presto per sparare giudizi: non è facile debuttare come sostituto di un certo Thiago Silva al centro di una difesa a dir poco inventata; inoltre c’è anche da sottolineare il fatto che l’Inter sia avanti nella preparazione di almeno una settimana e che giocatori rapidi come Guarin o Palacio abbiano mostrato già un’agilità invidiabile. Detto questo rimane il fatto che la difesa rossonera abbia bisogno di rinforzi, sia a livello numerico che a livello tecnico. Oltre ad Acerbi infatti l’’unico ‘big’  disposizione di Allegri resta Mexes, che comunque l’anno scorso ha mostrato una certa discontinuità di prestazioni. Assieme a lui ci sarebbero il jolly Bonera, ritenuto dal tecnico livornese un’ottima riserva, e il vecchio guerriero Yepes, giocatore affidabile che però nel 2013 compirà 37 anni.

UN POSTO PER TRE. Nonostante il Milan abbia bisogno forse di due difensori, stando a quanto detto da Galliani e Allegri per rinfoltire il reparto arretrato al Milan basterebbe un difensore centrale. Al momento le piste calde sarebbero tre. La prima porta al portoghese Rolando, giocatore di proprietà del Porto valutato dalla società lusitana almeno 15 milioni di euro. Nonostante il pressing dello Shakthar il giocatore ha dichiarato di volere solo il Milan. La trattativa è fattibile, anche perché il giocatore ha un ingaggio contenuto (poco più di un milione di euro), ma Galliani aspetterà l’ultimo giorno disponibile per strappare un po’ di sconto alla società portoghese. La seconda pista porta invece in Francia, più precisamente al Montpellier, fresca vincitrice della Ligue 1. Il giocatore finito sotto il mirino di Galliani e Braida sarebbe il capitano, il centrale Yanga – Mbiwa.  Inizialmente la trattativa poteva essere low cost per il Milan, visto che la cifra del cartellino fissata dal presidente francese si aggirava sui 6 milioni. Stando alle ultime dichiarazioni di Nicollin però, il Milan avrebbe dovuto muoversi prima e adesso per portare il centrale francese a Milano 18 milioni di euro potrebbero non bastare. Ecco perché il Milan ha deciso sondare anche una pista italiana, quella che porterebbe ad Andrea Ranocchia. A frenare la trattativa però ci sarebbero due condizioni: la cifra del cartellino fissata a 15 milioni; il veto di Moratti che ha imposto di evitare cessioni alle dirette avversarie per lo Scudetto. Insomma gli obiettivi ci sono, le disponibilità finanziare anche: la palla adesso passa fra le mani di Adriano Galliani e siamo sicuri che, da astuta volpe di mercato qual è, aspetterà l’ultimo momento per strappare un affare e portare a S.Siro il nuovo Thiago Silva.

A cura di Carlo Alberto Pazienza

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