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I 5 peggiori allenatori dell’Inter

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Tardelli ai tempi dell'Inter.

Ne sono passati tanti per la panchina nerazzurra, magari anche troppi. Pensando solo all’epoca morattiana (figlio), ne sono transitati qualcosa come 19, e non tutti di primissimo valore. Di cosa stiamo parlando? Ma degli allenatori dell’Inter, ovviamente! Scarsi, preparati, italiani o stranieri dalle parti di Appiano Gentile se ne sono visti di tutti i tipi. Alcuni hanno legato il loro nome alla bacheca, altri solo alle prese in giro dei tifosi avversari. Concentriamoci su questi ultimi, e scopriamo i 5 peggiori allenatori della storia dell’Inter.

I 5 PEGGIORI ALLENATORI DELL’INTER

Walter Mazzarri, ex allenatore dell'Inter. Lui e Zeman sono i protagonisti odierni de "Gli sfigati del lunedì"

Walter Mazzarri, ex allenatore dell’Inter

5) WALTER MAZZARRI  – Sicuramente ce ne sono stati di peggiori, ma un feeling così basso col popolo interista raramente si è visto in 107 anni di Storia. Nulla da dire sull’impegno e l’abnegazione, molto da discutere su scelte tattiche e di uomini. In un’epoca dove tutti giocano a 4 dietro e fanno del possesso palla un’arma micidiale, ha cercato di imprimere un gioco fatto di catenaccio e ripartenze – FUORI LUOGO

4) HERIBERTO HERRERA – Alla ricerca dei fasti dell’HH originale, Fraizzoli lo assume per riportare l’Inter in vetta alla Serie A. Alla prima stagione chiude dietro al Cagliari scudettato, nella seconda si fa cacciare dopo 4 giornate – con altrettanti punti – e dopo aver messo all’angolo tutti i reduci della Grande Inter. La squadra allo sbando viene affidata a Invernizzi, che riuscirà nel miracolo di vincere il campionato. Con buona pace del Mago di riserva – TAROCCO

3) GIAN PIERO GASPERINI – In questa classifica la difesa a 3 torna più volte. Raccoglie un’Inter incanalata sul viale del tramonto, ma con le sue idee innovative (Zanetti centrale di difesa, Snejder mediano) contribuisce a dare la spallata definitiva al gruppo del Triplete. Sfiduciato dai senatori – con Cambiasso che di fatto lo esautora nella disfatta di Novara – e cacciato dopo una manciata di partite, quasi tutte perse – PROVINCIALE

2) MIRCEA LUCESCU – Le cronache dello spogliatoio parlano di umiliazioni in serie e pochissimo rispetto per il tecnico romeno. In una delle peggiori stagioni interiste, Lucescu raccoglie il timone sottratto dalle mani di Gigi Simoni, molto amato dalla squadra. Quest’ultima praticamente gioca contro l’allenatore, deliziando in casa (evitando così i fischi del Meazza) e offrendo prestazioni imbarazzanti fuori – TRADITO

1) MARCO TARDELLI – Dopo gli exploit con l’Under 21 tenta l’unica avventura di club in carriera, con esiti nefasti. Subentra a Lippi, parte bene ma crolla miseramente nel girone di ritorno. Come se non bastassero le umilianti sconfitte col Parma (Coppa Italia, 6-1 ducale) e nel Derby (lo sciagurato 0-6), Schizzo non riesce nemmeno a valorizzare quello che tra gli Azzurrini era il suo pupillo, e che anche per colpa sua verrà frettolosamente ceduto al Milan: Andrea Pirlo – TENNISTICO

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