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La Roma di Zeman brilla già nelle prime amichevoli

La Roma di Zeman brilla già nelle prime amichevoli
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ROMA, 23 LUGLIO – E’ tempo di amichevoli per le squadre impegnate nei ritiri precampionato e la Roma di Zdenek Zeman è volata oltre oceano per una tournee americana iniziata ieri con la sfida contro i polacchi del Zaglebie Lublin, battutti nettamente per 4 – 0. L’incontro di ieri da dato buone indicazioni al tecnico boemo con la sua squadra che ha già mostrato di avere una fisionomia ben precisa che rispecchia le linee guida del gioco dell’ex allenatore del Pescara.

LE INDIVIDUALITA’ PIU’ IN EVIDENZA – Grande impressione ha mostrato il centrocampista greco Panagiotis Tachtsidis, fortemente voluto da Zeman dopo averlo visto all’opera nello scorso campionato cadetto nelle fila del Verona. Il giovane centrocampista si è subito inserito a meraviglia negli schemi del gioco giallorosso prendendo in mano le redini della squadra e contribuendo alla vittoria contro i polacchi con una rete, un assist e numerose giocate d’alta scuola. Il rendimento nella zona nevralgica del campo ha anche risentito in maniera assolutamente positiva della prestazione dell’altro neo acquisto, l’ex clivense Michael Bradley, che ha coadiuvato egregiamente il gioco di Tachtsidis mettendo in mostra le qualità che gli hanno consentito di destare una buonissima impressione nello scorso campionato, il primo disputato in Italia. Un’ottima prestazione ha disputato anche l’altro nuovo acquisto Castan, ottimo nelle chiusure difensive, mentre è sembrato rinato Bojan Krkic che insieme a Lamela e Osvaldo ha messo costantemente in apprensione la retroguardia avversaria, il tutto in attesa di Mattia Destro che dovrebbe potenziare ulteriormente il reparto avanzato.

IL GIOCO CORALE – Ma è stato il gioco corale della Roma ad esaltare gli spettatori presenti che hanno potuto apprezzare la manovra veloce, fatta di rapidi scambi palla a terra, che ha consentito ai capitolini di chiudere già il primo tempo in vantaggio per 4 – 0. Pur senza Totti, partito inizialmente in panchina, il primo tempo dei giallorossi è stato da incorniciare e il reparto avanzato ha prodotto numerose occasioni da rete frutto di azioni veloci e imprevedibili soprattutto grazie alle combinazioni tra gli attaccanti, apparsi tutti in grande spolvero. Significativo il fatto che le 4 reti siano state realizzate da altrettanti giocatori diversi e che tutti i tre componenti del reparto offensivo siano andati a segno a dimostrazione di come il gioco di Zeman sia in grado di coinvolgere in ugual modo tutte le componenti della squadra. Non giudicabile la prestazione della retroguardia, in modo particolare per la pochezza tecnica degli avversari, ma il fatto di non aver subito reti rappresenta comunque in segnale decisamente positivo. Piccolo nota stonata la prestazione nel secondo tempo in cui, anche a causa dei numerosi cambi effettuati, la squadra è sembrata meno brillante ed ha creato decisamente meno occasioni da rete colpendo solo un palo con Totti, subentrato ad Osvaldo nella ripresa.

I PROSSIMI IMPEGNI – Nel giudicare l’ottima prestazione di ieri bisogna sempre tenere conto del valore degli avversari che non sono sembrati in grado di impensierire più di tanto il collettivo giallorosso. La riprova degli effetti del lavoro di Zeman la si avrà nei prossimi impegni, decisamente più probanti per Totti e compagni. La Roma affronterà infatti Mercoledì a Boston il Liverpool dell’ex Fabio Borini (che però non sarà della partita) e Venerdì a New Jork la Nazionale di El Salvador, gara che chiuderà la tournee americana della squadra capitolina.

a cura di Mauro Leone

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