Ruggiero Daluiso

Addio campione mascherato

Addio campione mascherato
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Vigor Bovolenta

Non si tratta di calcio questa volta, non si tratta di scarpini da pallone, goal segnati o sbagliati. E’ la pallavolo, uno sport altrettanto nobile, a volte addirittura di più rispetto al troppo capriccioso e viziato calcio. Quella che tutti ricordiamo con quegli stacchi in cielo e quella mano che come una catapulta schiaffeggia la povera palla, che a grande velocità finisce nel campo avversario. Quello sport che da sempre i bimbi associano alle bimbe, che noi tutti avviciniamo alle schiacciate da fermo immagine di Mila e Shiro, quello sport che invece, è anche e soprattutto, un grande orgoglio per la nostra Italia. Vigor Bovolenta era uno di questi principi della palla volante, raffinati e belli da vedere, statuari, ma allo stesso tempo agili, pronti a tuffarsi su un parquet qualunque, per raggiungere quella palla mai ferma, disposti anche ad una bella bruciatura sul fianco piuttosto. Un malore durante la partita a Macerata con il suo Forlì, ha stroncato la vita di Vigor, campione di tutto nella pallavolo con le maglie di Modena, Ravenna, Perugia, Piacenza e nazionale, dove per tutti era diventato l’uomo mascherato. 38 anni, quasi, mancava poco per aver dato tutto quello che poteva alla pallavolo, che invece si è preso davvero, su un parquet qualunque, tutto Vigor Bovolenta. Non ci rimane che alzare una palla in cielo, saltare e provare a schiacciare nel campo avversario, con il rischio però che Vigor ci stoppi quella palla, con un muro perfetto, come gli aveva insegnato la sua pallavolo. Ciao Vigor. Addio campione mascherato…

a cura di Michele Lestingi

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *