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Una Chiesa a portata di clic: Bergoglio cerca nuovi followers

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Bergoglio cerca nuovi followers

Se si parla di resurrezione, la prima parola chiave che viene in mente è “Pasqua”. Sul piano del rinnovamento della Chiesa, tuttavia, l’espressione da ricercare è “nuovi followers“. Le due affermazioni sono connesse in virtù del fatto che l’istituzione più tradizionalista della storia dell’uomo, in evidente crisi di popolarità negli anni di Ratzinger, ha trovato nuova linfa con l’ascesa al soglio di Pietro di Bergoglio. Il motivo è da ricercare nell’inversione di tendenza comunicativa del Vaticano, sempre meno sacra e sempre più popolare. La Chiesa è entrata nel nuovo millennio con tredici anni di ritardo. Un peccato mortale, ma a tutto c’è rimedio.

Bergoglio cerca nuovi followers

Bergoglio cerca nuovi followers

WE ARE THE CHURCH – Uno slogan molto efficace della società calcistica presieduta da Berlusconi recita così: “We are Ac Milan”. Bergoglio, seppur indirettamente, ha adottato la stessa strategia. Fin dal primo momento, ha ricercato intensamente l’interazione con i suoi followers, creando un sistema senza gerarchie, santi in Terra né particolari schemi teologici. Il linguaggio di Francesco è semplice, genuino e moderno, lontano dalla mentalità novecentesca di Giovanni Paolo II e l’approccio accademico di Benedetto XVI. La Chiesa di Bergoglio è di tutti, alla portata di tutti e alla portata di un clic. L’Istituzione vaticana potrebbe diventare un social network più vincente di Twitter e Facebook messi assieme.

LA CHIESA È VIRALE – La leggerezza di Bergoglio ha riavvicinato molti credenti alla Chiesa, sfruttando in modo efficace i dettami del linguaggio del web. Gli slogan da tweet, i piccoli gesti quotidiani, l’umanità di un pontefice lontano dalla definizione “Sua Santità”, hanno mutato i codici del mondo ecclesiastico, togliendo molte barriere. L’incontenibile calore delle suore di clausura di Napoli e l’interpretazione pop dell’omelia del vescovo di Noto, capace di citare con grande efficacia Noemi e Marco Mengoni, mostrano al mondo l’approdo della Chiesa nel nuovo millennio. Piccoli segnali? No, è l’unico percorso possibile per arginare il processo di secolarizzazione. Il Vaticano è cambiato grazie alle parole del sindacalista cattocomunista Bergoglio, conquistando nuovi followers. Per fortuna o purtroppo.

@antoniocasu_

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