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Roma chiama, Lazio risponde: Cagliari umiliato, 1-3 al Sant’Elia

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Cagliari-Lazio finisce 1-3
Il Cagliari festeggia dopo il gol del provvisorio pareggio con la Lazio

Il Cagliari festeggia dopo il gol del provvisorio pareggio con la Lazio

Dopo non aver mangiato il panettone, Zdenek Zeman sperava di poter assaggiare un aquila al posto della tradizionale colomba, ma non è andata così. La Lazio espugna il Sant’Elia di Cagliari con un netto 1-3, bugiardo se si considera la mole di gioco prodotta nell’arco dell’incontro. Match condizionato da due rigori concessi ai biancocelesti (indiscutibile il primo, inesistente il secondo) e l’espulsione di Diakitè (in occasione del secondo penalty), tuttavia decisivi solo in parte nell’indirizzare il risultato. In rete il solito Klose, cinico nell’approfittare dell’ennesima invenzione di Felipe Anderson, Sau, Biglia (su rigore) e Parolo, autore di una rete meravigliosa. Il regista argentino ha fallito la seconda occasione dal dischetto. Con questo risultato, la Lazio si riavvicina ai cugini romanisti, ora distanti solo un punto, mentre il Cagliari sprofonda al penultimo posto, superato anche dal Cesena. Ha vinto la più forte e l’ha fatto nettamente (la classifica è tutto, meno che casuale), ma l’incontro è stato emozionante, ricco di colpi di scena.

TOP&FLOP DI CAGLIARI-LAZIO 1-3

TOP 

MARCHETTI 7,5 | Strepitoso. Semplicemente strepitoso. È possibile vincere meritatamente una partita e avere il portiere come migliore in campo? Sì, specie se si ha di fronte Zeman. L’ex estremo difensore del Cagliari è un muro insuperabile (deviazioni fortuite escluse) e spettacolare nei suoi interventi. La parata sulla punizione di M’Poku è da vedere e rivedere.

KEITA 7 | Si farà, ma non ora, nonostante meriti un bel sette. L’attaccante della Lazio entra in campo nel corso della ripresa e spacca in due il match, procurandosi un rigore dopo pochi secondi. Il resto è una rassegna delle sue potenzialità (enormi) e dei suoi vizi (anch’essi esagerati). Provoca ripetutamente gli avversari, ha atteggiamenti da starlette di quart’ordine, ma quando ha il pallone tra i piedi è delizioso.

M’POKU 6,5 | Ci prova e non molla mai, almeno lui. Affronta, spesso in solitudine, l’ottima retroguardia avversaria, sfiorando la rete a più riprese. La salvezza passa dai suoi piedi, ma non dovrà essere l’unico a crederci.

FLOP 

CANDREVA 5 | Nella Lazio corrono tutti, specie sugli esterni, meno lui. Quando è in giornata di grazia è un giocatore irresistibile, ma la continuità non è il suo forte. L’ultimo passaggio per diventare un grande campione è migliorare quest’aspetto.

DIAKITÈ/ROSSETTINI 4 | Doppio imputato, medesima condanna: bocciati, senza appello. Lenti, macchinosi, a tratti impacciati, molto spesso distratti e fuori posizione. L’espulsione del primo è un’invenzione dell’arbitro Rocchi, ma la giornata è comunque da dimenticare. Zeman non avrebbe potuto proporre una coppia peggio assortita.

LE PAGELLE NUMERICHE DI CAGLIARI-LAZIO 1-3

Cagliari: Brkic 6,5; Balzano 6, Rossettini 4, Diakitè 4, Avelar 5; Dessena 6 (Ekdal 6), Crisetig 5, Joao Pedro 5; Farias 5 (Capuano 5,5), Sau 6 (Cop 5), M’Poku 6,5. All.: Zeman 5.

Lazio: Marchetti 7,5; Basta 6,5, De Vrij 6, Mauricio 5, Braafheid 6; Biglia 6, Parolo 6,5; Candreva 5 (Keita 7), Mauri 6,5 (Cataldi 6,5), Anderson 6,5; Klose 6,5 (Lulic 6). All.: Pioli 7.

@antoniocasu_

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